Spari contro una moschea in Francia, arrestato ex militare 84enne

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Panico in Francia, dove nel pomeriggio del 28 ottobre alcuni spari hanno raggiunto una moschea nella città di Bayonne, vicino al confine con la Spagna. L’autore del gesto è stato identificato come Claude Sinke, un ex militare di 84 anni, che alcuni anni fa ha avuto una breve esperienza politica nelle file del Front National. L’uomo è riuscito a sparare quattro colpi di pistola contro l’edificio religioso, ferendo gravemente due persone di 87 e 84 anni.

Spari contro una moschea in Francia

L’84enne, ex soldato dell’Accademia militare Aix-en-Provence, è stato successivamente arrestato all’interno della sua abitazione a Saint-Martin-de-Seignanx, dove si era rifugiato dopo aver compiuto la sparatoria. Una volta giunti sul posto, gli agenti della Brigata Anticriminalità hanno trovato l’anziano in possesso di una bombola di gas e di un’arma da fuoco.

Come ricostruito dalle Forze dell’ordine, l’anziano sarebbe giunto alla moschea intorno alle 15:20, con l’intenzione di incendiare un’auto parcheggiata li davanti. Dopo essere stato scoperto da due persone, l’uomo avrebbe quindi lasciato perdere il suo intento iniziale sparando alcuni colpi di arma da fuoco contro di esse colpendole al braccio e al collo e ferendole in maniera grave. Proprio in concomitanza con la sparatoria, alcune persone avrebbero sentito anche una piccola esplosione, probabilmente innescata dalla tanica di benzina utilizzata per il fallito tentativo di incendio.

La candidatura con il Front National

A quanto si apprende dai quotidiani francesi, l’84enne Claude Sinke ebbe nel 2015 una breve esperienza in politica nel partito di estrema destra del Front National. Sinke venne candidato alle elezioni di quell’anno nel distretto dei Pirenei Atlantici, raccogliendo al primo turno il 17,46% dei voti.

In serata è intervenuto sulla vicenda il ministro degli Interni Cristophe Castaner, che su Twitter ha dichiarato: “Gli atti commessi nella Moschea di Bayonne sono lasciano sgomenti e indignati ognuno di noi. I miei primi pensieri vanno ai feriti e ai loro cari. Esprimo solidarietà e sostegno alla comunità musulmana, di cui comprendo lo shock e l’orrore”.