Spari a Mosca, morto un secondo agente

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Un secondo agente rimasto colpito ieri nella sparatoria presso la sede dell'Fsb, i servizi segreti russi, è morto in ospedale. Lo ha riferito la portavoce dell'Sk, il Comitato investigativo russo, Svetlana Petrenko. "Un agente è morto all'istante, l'altro è stato portato in ospedale in gravi condizioni ed è morto", ha riferito Petrenko. Nella sparatoria sono rimaste ferite altre quattro persone, tra le quali un civile.  

L'assalitore è stato identificato: è un 39enne residente nella regione di Mosca. L'uomo è stato ucciso dalle forze speciali russe. Il 39enne viene descritto come "ossessionato dalle armi". Era disoccupato ma aveva lavorato in passato come guardia di sicurezza all'ambasciata degli Emirati Arabi a Mosca.