Strage al festival dell'aglio in California, 4 morti tra cui il killer

Un uomo ha sparato contro la folla di un festival gastronomico in California, uccidendo tre persone e ferendone 15, secondo quanto riferito da un consigliere comunale, Dion Bracco, citato dal New York Times. Da quanto si apprende, l'uomo è stato ucciso dalla polizia. Secondo una testimone, Julissa Contreras, l'aggressore ha sparato "all'impazzata in tutte le direzioni" con un'arma semiautomatica.Era il giorno conclusivo del Garlic Festival (festa dell'aglio) di Gilroy, a sud di San Francisco, quando alle 5.30 locali (le 2.30 in Italia) è scoppiato l'inferno: un uomo, vestito di verde, è stato visto avviarsi verso le persone radunate vicino al palco dove una band stava suonando, e ha cominciato a sparare. Un italo-iraniano che odiava i meticciIl killer è stato identificato come Santino William Legan, un 19enne di origine italiane e iraniane. Avrebbe nutrito istanze suprematiste, condivise sul suo profilo Instagram poco prima di sparare sulla folla.Un profilo con il suo nome è stato oscurato ma alcuni utenti su Twitter hanno fotografato gli unici tre post dell'account: in uno di questi il giovane invitava a leggere 'Might Is Right' di Ragnar Redbeard, un testo della fine del '800 che invoca il darwinismo sociale, l'anarchia, il razzismo e che è considerata un'opera a favore del suprematismo. Nel post esprimeva odio verso le "orde di meticci" e gli "stupidi bianchi della Silicon Valley". Il racconto dei testimoniAll'inizio la gente ha pensato a fuochi d'artificio poi, quando ha visto alcune persone a terra, coperte di sangue, ha cominciato a scappare in tutte le direzioni. Sulla rete è finito un video in cui si sentono cinque colpi in rapida successione e si vede gente correre spaventata, mentre una voce fuori campo ripete "cosa sta succedendo" e poi "oh, hanno sparato". Uno dei testimoni, Tony Porrovecchio, italoamericano di 57 anni, ha raccontato a una televisione locale: "All'inizio pensavo a qualche stupido che voleva sparare i fuochi d'artificio, ma quando ho visto che puntava verso di noi, sono scappato".L'appuntamento gastronomico, nato nel 1979, è frequentato, in media, da centomila persone. Gilroy è una città di 57 mila abitanti ed è famosa, negli Stati Uniti, per la produzione e la lavorazione dell'aglio. Il Garlic Festival è uno degli appuntamenti gastronomici piu' popolari negli Stati Uniti. In quarantuno anni il Festival ha raccolto 11 milioni di dollari destinati a opere di beneficenza."Stavamo andando via - ha raccontato una ragazza di 13 anni, Evenny Reyes - quando abbiamo visto un ragazzo con la bandana piegarsi sulle gambe: era stato colpito. Poi abbiamo visto altre persone che urlavano. Un bambino era a terra, ferito, mentre altre persone stavano usando i tavoli come barriere per proteggersi". "All'inizio - ha aggiunto - pensavo fossero fuochi d'artificio, sarà durato cinque minuti, forse tre, urlavano tutti e piangevano".La senatrice eletta in California, la democratica Kamala Harris, ha definito la sparatoria "semplicemente terribile" e aggiunto: "Il nostro Paese è colpito da una epidemia di violenze con le armi che va fermata".

Un uomo ha sparato contro la folla di un festival gastronomico in California, uccidendo tre persone e ferendone 15, secondo quanto riferito da un consigliere comunale, Dion Bracco, citato dal New York Times. Da quanto si apprende, l'uomo è stato ucciso dalla polizia. Secondo una testimone, Julissa Contreras, l'aggressore ha sparato "all'impazzata in tutte le direzioni" con un'arma semiautomatica.

Era il giorno conclusivo del Garlic Festival (festa dell'aglio) di Gilroy, a sud di San Francisco, quando alle 5.30 locali (le 2.30 in Italia) è scoppiato l'inferno: un uomo, vestito di verde, è stato visto avviarsi verso le persone radunate vicino al palco dove una band stava suonando, e ha cominciato a sparare.

Un italo-iraniano che odiava i meticci

Il killer è stato identificato come Santino William Legan, un 19enne di origine italiane e iraniane. Avrebbe nutrito istanze suprematiste, condivise sul suo profilo Instagram poco prima di sparare sulla folla.

Un profilo con il suo nome è stato oscurato ma alcuni utenti su Twitter hanno fotografato gli unici tre post dell'account: in uno di questi il giovane invitava a leggere 'Might Is Right' di Ragnar Redbeard, un testo della fine del '800 che invoca il darwinismo sociale, l'anarchia, il razzismo e che è considerata un'opera a favore del suprematismo. Nel post esprimeva odio verso le "orde di meticci" e gli "stupidi bianchi della Silicon Valley".

Il racconto dei testimoni

All'inizio la gente ha pensato a fuochi d'artificio poi, quando ha visto alcune persone a terra, coperte di sangue, ha cominciato a scappare in tutte le direzioni. Sulla rete è finito un video in cui si sentono cinque colpi in rapida successione e si vede gente correre spaventata, mentre una voce fuori campo ripete "cosa sta succedendo" e poi "oh, hanno sparato". Uno dei testimoni, Tony Porrovecchio, italoamericano di 57 anni, ha raccontato a una televisione locale: "All'inizio pensavo a qualche stupido che voleva sparare i fuochi d'artificio, ma quando ho visto che puntava verso di noi, sono scappato".

L'appuntamento gastronomico, nato nel 1979, è frequentato, in media, da centomila persone. Gilroy è una città di 57 mila abitanti ed è famosa, negli Stati Uniti, per la produzione e la lavorazione dell'aglio. Il Garlic Festival è uno degli appuntamenti gastronomici piu' popolari negli Stati Uniti. In quarantuno anni il Festival ha raccolto 11 milioni di dollari destinati a opere di beneficenza.

"Stavamo andando via - ha raccontato una ragazza di 13 anni, Evenny Reyes - quando abbiamo visto un ragazzo con la bandana piegarsi sulle gambe: era stato colpito. Poi abbiamo visto altre persone che urlavano. Un bambino era a terra, ferito, mentre altre persone stavano usando i tavoli come barriere per proteggersi". "All'inizio - ha aggiunto - pensavo fossero fuochi d'artificio, sarà durato cinque minuti, forse tre, urlavano tutti e piangevano".

La senatrice eletta in California, la democratica Kamala Harris, ha definito la sparatoria "semplicemente terribile" e aggiunto: "Il nostro Paese è colpito da una epidemia di violenze con le armi che va fermata".