Spazi da non perdere, da ex convento a “isola che accoglie”

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Roma, 1 set. (askanews) – L’ex Convento di San Gaetano a Taranto diventerà un hub che metterà insieme attività sociali, culturali ed economiche.

L’importante immobile storico che si trova nel cuore della Città Vecchia ospiterà un bar, uno sportello d’ascolto dedicato a famiglie e minori e uno sull’abitare legale. Sono queste le principali attività che saranno realizzate nell’ambito del progetto “L’isola che accoglie”, promosso dall’Associazione

Symbolum con un partenariato composto da 13 associazioni, cooperative sociali, fondazioni, imprese sociali, università e mondo imprenditoriale, e selezionato con il bando promosso dalla Fondazione CON IL SUD e dal Comune di Taranto dedicato alla valorizzazione dell’immobile storico in un’ottica di inclusione sociale.

La nuova vita dell’immobile è stata inaugurata simbolicamente lo scorso 29 giugno, nell’ambito dell’evento “Sulla stessa barca”, promosso dalla Fondazione CON IL SUD in occasione del suo sedicesimo “compleanno”, alla presenza del sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, dei partener del progetto e dei cittadini del quartiere.

L’iniziativa permetterà la formazione e assunzione di 4 giovani che si occuperanno della gestione del bene, oltre al coinvolgimento della comunità locale nella realizzazione di eventi culturali, laboratori e cantieri didattici e a percorsi formativi dedicati a 30 giovani nel settore edile e in quello della ristorazione (servizio bar e caffetteria), nell’ambito della sostenibilità ambientale e dei mestieri connessi (pesca, mitilicoltura sostenibile, falegnameria del mare).

Il bando congiunto Fondazione CON IL SUD – Comune di Taranto promosso nei mesi scorsi prevedeva la valorizzazione del complesso dell’ex Convento di San Gaetano (già noto come Cantieri Maggese, costruito alla fine del ‘700 e restaurato dopo un crollo avvenuto negli anni ’50 del ‘900), con l’obiettivo di migliorare le condizioni di sicurezza, legalità e coesione sociale nell’Isola Madre attraverso il coinvolgimento attivo della comunità.

La Fondazione CON IL SUD sosterrà il progetto con circa 350 mila euro. Il Comune di Taranto assegnerà l’immobile al partenariato promotore dell’iniziativa per un periodo non inferiore ai 10 anni. L’intervento di recupero del Comune si inserisce nel programma SISUS (Strategia Integrata di Sviluppo Urbano Sostenibile), finanziato con il POR Fesr-Fse Puglia 2014 – 2020, che anticipa e integra, sia nei contenuti che negli obiettivi, il complessivo Piano di Interventi per il Recupero, la Riqualificazione e la Valorizzazione dell’Isola Madre (Città Vecchia), finanziato con risorse del CIS Taranto, ed il piano

strategico comunale di riconversione e sviluppo denominato “Ecosistema Taranto”.

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