Spazio, Beyond: 6 esperimenti Asi per missione Luca Parmitano -4-

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(askanews) - LIDAL (PI: Livio Narici, Università di Roma Tor Vergata, Dipartimento di Fisica - URTV; responsabile della realizzazione dell'apparato: Kayser Italia s.r.l., Livorno). Per definire le necessarie contromisure volte a mitigare i possibili danni dovuti alla radiazione durante permanenze umane nello spazio si devono capire gli effetti della radiazione sull'uomo, e conoscere le caratteristiche della radiazione a cui verranno esposti gli astronauti. Il sistema di rivelatori ALTEA, che ha operato sulla ISS tra il 2006 e il 2012, è stato costruito per lo studio dell'interazione degli ioni pesanti (e medi) con il sistema nervoso centrale umano. L'esperimento LIDAL (Light Ion Detector for ALTEA) permetterà ad ALTEA di misurare anche gli ioni leggeri ed in particolar modo i protoni, e, utilizzando un'elettronica veloce e all'avanguardia, potrà misurare direttamente la velocità di ogni particella, permettendo di determinare l'energia cinetica delle particelle incidenti. L'esperimento arriverà sulla Iss a ottobre (lancio previsto il 19).

Mini-EUSO (PI: Marco Casolino, INFN - Sezione di Roma Tor Vergata, e Dipartimento di Fisica, Università Roma Tor Vergata; Co-PI: Mikhail Panasyuk, - Moscow State University, MSU - Moscow; responsabile della realizzazione dell'apparato: INFN - Sezione di Roma Tor Vergata, Moscow State University, MSU - Moscow). Mini-EUSO (Multiwavelength Imaging New Instrument of Extreme Universe Space Observatory) è un telescopio di nuova generazione per lo studio ed il monitoraggio di emissioni notturne in banda ultravioletta (UV) di origine terrestre, atmosferica e cosmica, la cui ottica si basa sull'utilizzo di lenti di Fresnel.