Spazio, chi è Josef Aschbacher nuovo direttore generale dell’Esa

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Spazio, chi è Josef Aschbacher nuovo direttore generale dell’Esa
Spazio, chi è Josef Aschbacher nuovo direttore generale dell’Esa

Milano, 17 dic. (askanews) – Come anticipato da askanews, il Consiglio dell’Esa, l’Agenzia spaziale europea, nella seduta del 17 dicembre 2020 ha nominato Josef Aschbacher nuovo direttore generale per un periodo di 4 anni. Succederà a Jan Woerner, in carica dal 2015, il cui mandato scadrà il 30 giugno 2021.

Da Frascati a Parigi, un risultato che – come lo stesso Aschbacher – parla anche italiano, in quanto il nuovo Dg dell’Esa, dal 2016 ricopriva l’incarico di direttore dei Programmi di Osservazione della Terra e Capo dell’Esa-Esrin il centro spaziale europeo per l’osservazione della Terra che ha sede proprio in Italia, a Frascati, vicino Roma.

Cinquantotto anni, austriaco, Josef Aschbacher è laureato in Scienze Naturali all’Università di Innsbruck dove ha conseguito anche un master e un dottorato, diventando ricercatore presso l’Istituto di meteorologia e geofisica dell’università, dal 1985 al 1989.

È entrato in Esa-Esrin nel 1990, venendo distaccato nel ’91 presso l’Asian Institute of Technology di Bangkok, in Thailandia come rappresentante dell’Esa nel sud-est asiatico. Rientrato in Italia, dal 1994 al 2001 ha lavorato presso il Centro Comune di Ricerca della Commissione Europea dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra), a Roma, dove ha ricoperto anche l’incarico di Assistente scientifico del direttore dello Space applications institute.

Dal 2001 è tornato in Esa, a Parigi, dapprima come coordinatore del programma “Copernicus” della Comissione europea, il più grande e complesso sistema di monitoraggio della Terra dallo Spazio e poi, dal 2006 come capo dell’intero “Copernicus Space Office”.

Nel 2016 è stato nominato direttore dei programmi di osservazione della terra dell’Esa e capo dell’Esrin alla guida della più grande direzione dell’Agenzia spaziale europea, con un bilancio annuale di 1,5 miliardi di euro e 800 dipendenti e appaltatori esterni suddivisi in 4 diversi stabilimenti, a partire da quello di Frascati. È membro onorario dell’Accademia europea delle scienze e delle arti.