**Spazio: dopo Apollo parte la dea Artemis, l'Olimpo ispira missioni sulla Luna**

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Roma, 16 nov. (Adnkronos) – Dopo le missioni Apollo sta per iniziare l'era del progetto lunare Artemis confermando che sono sempre gli dei dell'Olimpo a ispirare la conquista della Luna. Il nome scelto per il nuovo programma lunare della Nasa, la cui prima missione Artemis 1 è appena stata lanciata, è dedicato infatti alla dea della mitologia greca Artemis. Nota anche come Artemide, la dea era sorella gemella di quell'Apollo che, a sua volta, aveva ispirato il nome delle prime missioni lunari statunitensi con lo storico primo passo dell'uomo sulla Luna, il 20 luglio 1969.

Se Apollo era, nella religione greca e romana, il dio della musica, delle arti mediche, delle scienze, dell'intelletto e della profezia, nonché colui che traina il carro del sole – scortando la stella ardente attraverso la volta celeste – Artemis era la dea della caccia e divinità personificazione della Luna. Artemide era la dea degli animali selvatici, della foresta, del tiro con l’arco, dea delle iniziazioni femminili protettrice della verginità e della pudicizia. Ma non a caso – per la missione della Nasa con Esa e Asi partner- Artemis è la dea della Luna e identificata come la personificazione della Luna crescente, insieme a Selene (la Luna piena) ed Ecate (la Luna calante).

Figlia di Zeus e Latona, Artemis era una dei dodici Olimpi e la sua origine risale ai tempi più antichi. Quando si voleva chiedere alla dea Artemide qualcosa a proposito della Luna le si offrivano focacce tonde, mentre quando le si voleva chiedere qualcosa a proposito della foresta le si offrivano focacce con la forma della testa di un cervo, il suo animale sacro. Artemide era assieme ad Atena ed Estia, una dea vergine, armata di archi e frecce d'oro, dimorava nei boschi con i suoi affidabili cani da caccia e con uno stuolo di ninfe. Artemis fu associata dai Romani alla figura di Diana, mentre gli Etruschi la veneravano con il nome di Artume. Il gruppo di ragazze che la seguono, le Cacciatrici di Artemide, sono le ancelle della dea e sono delle giovani immortali.