Spazio, Esa-Roscosmos: missione ExoMars rinviata al 2022

Red/Lcp

Roma, 12 mar. (askanews) - La missione ExoMars è stata rinviata alla prossima finestra di lancio prevista tra due anni. La decisione presa oggi congiuntamente dall'Agenzia Spaziale Europea (ESA) e dall'agenzia spaziale russa Roscosmos è legata alla necessità di completare verifiche tecnologiche ed operative, necessarie a garantire le condizioni di atterraggio e funzionamento sulla difficilissima superficie del Pianeta Rosso.

Solo 18 giorni di finestra di lancio prevista tra poco più di quattro mesi si sono mostrati non compatibili con le attività finali dei test sulla sonda europea. Le necessarie attività di controllo e di verifica conclusive - spiega l'Agenzia spaziale italiana, che supporta fortemente l'industria italiana coinvolta nell'ambizioso progetto - non permettono, oggi, la conferma della data di lancio. La prossima opportunità di decollo per la missione sarà possibile solamente tra 780 giorni, vale a dire nel 2022, quando i due pianeti saranno di nuovo vicini.

La decisione presa oggi congiuntamente dall'Agenzia Spaziale Europea (ESA) e russa (Roscosmos) nasce dalla necessità di poter garantire una più alta probabilità di successo nelle operazioni atte a raggiungere e studiare la difficile superficie marziana. Per questo motivo è stato deciso di dare più tempo per le attività di completamento e controllo delle parti principali che compongono la missione (il modulo di discesa ed il rover). Tutto questo - prosegue l'Asi - nonostante l'impegno dedicato dalle industrie europee ed italiane, messo in campo in particolare negli ultimi mesi, necessario a superare le ultime incertezze di sviluppo della missione. Ne sono un esempio gli ultimi test positivi effettuati sui paracadute che avranno il compito di far atterrare in sicurezza la piattaforma sulla superficie marziana. I test finali sono previsti entro la fine di marzo.

A complicare ulteriormente la situazione anche l'attuale contesto sanitario europeo che non permetterà di effettuare alcuni test finali a causa della richiamata in patria degli esperti Russi attualmente al lavoro su ExoMars e delle difficili condizioni di lavoro dell'industria europea.

La scelta di ESA e Roscosmos di optare per la prossima finestra di lancio nel 2022 ha trovato concordi tutti i partner istituzionali e industriali, al fine di non compromettere la riuscita del programma, e portare con successo sul pianeta rosso la piattaforma, il rover e le altre attrezzature.

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