Spazio, il 6 febbraio il rientro sulla Terra di Luca Parmitano

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Roma, 4 feb. (askanews) - Dopo 210 giorni trascorsi nello spazio, il 6 febbraio l'astronauta dell'Esa e attuale comandante della Stazione spaziale internazionale Luca Parmitano rientrerà sulla Terra a bordo della Soyuz MS-13 insieme al cosmonauta russo Alexander Skvortsov e all'astronauta Christina Koch. L'atterraggio in Kazakistan è previsto alle 10.14 ora italiana.

Parmitano è partito alla volta della ISS il 20 luglio 2019 insieme a Skvortsov e all'astronauta della NASA Andrew Morgan. Durante la missione "Beyond" - durata quasi sette mesi - Parmitano ha assunto il ruolo di comandante della Stazione Spaziale Internazionale - primo italiano e terzo europeo a ricoprire questo incarico - e ha condotto complesse attività extraveicolari, da ultimo la serie di passeggiate per riparare l'unità di ricerca di particelle cosmiche, AMS-02.

Parmitano ha dato supporto per oltre 50 esperimenti europei e 200 esperimenti internazionali nello spazio. Ha anche eseguito la prima 'sessione DJ in diretta' dall'orbita terrestre, ha lanciato un messaggio ai leader mondiali durante la Conferenza delle Nazioni Unite sul Cambiamento Climatico COP 25, e ha parlato con i Premi Nobel di esopianeti e della chimica delle batterie.

Dopo l'atterraggio in Kazakistan Parmitano volerà direttamente in Germania, con arrivo previsto intorno alle 22 ora italiana all'aeroporto militare di Colonia dove rilascerà una dichiarazione. Quindi proseguirà per il Centro Addestramento Astronauti dell'ESA dove l'8 febbraio è in programma una conferenza stampa.

Al rientro da una missione gli astronauti intraprendono un intenso programma scientifico e di riabilitazione dopo i mesi di lavoro trascorsi in microgravità e le squadre ad EAC monitorano la salute degli astronauti e forniscono consigli sulla dieta e l'esercizio appropriato per garantire che gli astronauti rimangano in forma.