Spazio, il lander indiano Vikram ha fallito l'allunaggio

Bangalore, 7 set. (askanews) - Anche l'India non ce l'ha fatta ad arrivare sulla Luna. Dopo la sonda Beresheet israeliana anche il lander Vikram della sonda indiana Chandrayaan-2 ha fallito l'allunaggio; persi i contatti 2,1 chilometri prima che si posasse sul suolo lunare.

Comprensibile la delusione all'Isro, l'Indian Space Research Organization anche se il premier indiano Narendra Modi che assisteva alla manovra dalla sala di controllo a Bangalore, ha detto di essere comunque orgoglioso del programma spaziale indiano che andrà avanti.

"Vedo lo sconforto sulle vostre facce - ha detto ai tecnici e agli scienziati della missione - ma quello che avete fatto non è cosa da poco, il Paese è comunque fiero di voi e ha imparato tanto da questo duro lavoro".

Cosa sia accaduto al lander indiano al momento è ignoto. La sonda Chandrayaan-2, in orbita attorno alla Luna dal 20 agosto 2019, ha avuto un approccio nominale alla manovra di allunaggio fino all'errore registrato pochi secondi prima del contatto, all'altitudine di 2,1 chilometri.

Obiettivo della missione Chandrayaan-2 era l'esplorazione di una regione del polo sud lunare ancora sconosciuta per un intero giorno lunare (14 giorni terrestri) conducendo diversi esperimenti alla ricerca di tracce d'acqua, elio ed altri minerali per comprendere meglio l'origine e l'evoluzione della Luna e dello stesso sistema solare. L'India ha in programma di mandare un equipaggio umano nello Spazio entro il 2022.