Spazio, iniziata la missione Esa “Beyond” di Luca Parmitano

Spazio, iniziata la missione Esa “Beyond” di Luca Parmitano

Milano, 22 lug. (askanews) – Con l’ingresso nel modulo russo Zvezda della Stazione Spaziale internazionale è ufficialmente iniziata la missione “Beyond” dell’astronauta italiano dell’Esa e colonnello pilota sperimentatore dell’Aeronautica Militare, Luca Parmitano. Parmitano è in orbita sull’Iss per la sua seconda missione di lunga durata dopo “Volare” dell’Asi, nel 2013. Con lui i suoi colleghi d’equipaggio della Expedition 60/61: il cosmonauta russo di Roscosmos, Aleksander Skvortsov e l astronauta americano della Nasa, Andrew Morgan.

La cavalcata spaziale di Luca Parmitano e i suoi colleghi è iniziata nel pomeriggio del 20 luglio 2019. Mentre il mondo si apprestava a celebrare i 50 anni dell’uomo sulla Luna, lui e i suoi colleghi salutavano famiglie e amici per ricordare quell’epica impresa nel migliore dei modi; partendo loro stessi per lo Spazio. Con tutti i rituali del caso: il saluto alle autorità, il percorso a piedi verso il razzo Soyuz, l’imbarco sulla navetta Ms-13 e il lancio, avvenuto regolarmente alle 18.28 ora italiana.

Il volo verso la base spaziale è durato circa 6 ore. Una rincorsa durante la quale la navetta, prima di agganciarsi alla Iss, ha dovuto compiere una serie di manovre d’assetto e correzioni di traiettoria. Poco prima dell’attracco i due veicoli sono transitati esattamente sopra l’Italia, consentendo agli appassionati più attenti di poter osservare da terra praticamente dal vivo l’arrivo di @astro_Luca sulla Iss.

Durante la sua permanenza sulla stazione, Parmitano dedicherà buona parte del tempo all attività scientifica, impegnato a seguire oltre 200 esperimenti, 50 dei quali europei e 6 sviluppati dall Agenzia spaziale italiana: NUTRISS, Acoustic Diagnostics, Amyloid Aggregation, LIDAL, Xenogriss e Mini-EUSO. Alcuni di essi sono già sulla Stazione, gli altri saranno lanciati tra agosto e dicembre. Gli esperimenti riguardano diversi settori di ricerca: fisiologia umana, biochimica, biologia, dimostrazione tecnologica e osservazione della Terra.

Quando il russo Aleksej Ovcinin lascerà la Stazione Spaziale, al termine della Spedizione 60, nel mese di ottobre 2019, inoltre, il colonnello Parmitano sarà il primo italiano – e terzo europeo in assoluto – ad assumere il ruolo di comandante della Stazione per la Spedizione 61.