Spazio: missione n. 16 per Vega, il lancio la notte del 18 giugno

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Roma, 8 giu. (askanews) - Ferve l'attivit nella base di Kourou in Guyana francese in vista dell'imminente missione del Vega, il lanciatore prodotto dall'azienda Avio negli stabilimenti di Colleferro alle porte di Roma, in programma nella notte tra il 18 e il 19 giugno.

Dopo il periodo di stop causato dall'emergenza Coronavirus, che ha decretato il rinvio della missione n.16 del lanciatore inizialmente in programma alla fine dello scorso marzo, la campagna di lancio ripresa in vista della ormai prossima missione di Arianespace (designata Flight VV16) che vedr il gioiello della classe dei piccoli lanciatori equipaggiato con il nuovo SSMS-Small Spacecraft Mission Service portare in orbita 53 tra micro e nanosatelliti a beneficio di 21 clienti. In particolare Vega in configurazione "ride-share" trasporter sette microsatelliti del peso da 15 a 150 kg, insieme a 46 CubeSats pi piccoli destinati a varie applicazioni, tra cui l'osservazione della Terra, le telecomunicazioni, la scienza, la tecnologia e l'educazione.

Il dispenser SSMS - sviluppato da Avio e realizzato dalla Pmi italiana SAB Aerospace - composto da componenti modulari che vengono assemblati secondo necessit per fungere da interfaccia con payload raggruppati composti da microsatelliti e CubeSats. Capace di accettare una gamma completa di combinazioni di payload, la configurazione SSMS - spiega Arianespace - stata progettata per essere il pi reattiva possibile nel soddisfare le esigenze del mercato dei servizi di lancio per clienti istituzionali e commerciali.

L'assemblaggio del lanciatore Vega VV16 stato eseguito a febbraio sulla piattaforma di lancio SLV dello spazioporto, ma stato seguito a met marzo da un arresto delle operazioni a causa della pandemia di COVID-19 e dalla necessit di attuare pienamente le misure di protezione sanitaria. Con la decisione di riavviare le attivit operative presso lo spazioporto, un team di circa 70 persone, guidato da ingegneri e tecnici di Avio insieme a personale di altre societ, stato trasportato a bordo di un aereo charter dall'Europa alla Guiana francese. Dopo essere arrivati all'aeroporto Flix Ebou vicino alla capitale Cayenne, i membri del team hanno subito un periodo di quarantena prima di essere autorizzati a lavorare sul sito di lancio.

"Siamo lieti di aver ripreso le operazioni", ha affermato Thierry Wilmart, che dirige il Dipartimento Missioni e Clienti di Arianespace. "Misure di protezione relative a COVID-19 sono state adottate in tutte le strutture del sito di lancio e il personale della missione ha ricevuto istruzioni sul rispetto delle linee guida sanitarie". Wilmart ha spiegato che tra le prime attivit c'era una valutazione dell'uso di occhiali intelligenti durante le attivit di preparazione del carico utile con diversi 'passeggeri' sul volo VV16. "I risultati sono molto positivi e questo efficiente mezzo di connessione consente ai clienti di monitorare da remoto le operazioni condotte dal personale di Arianespace sui propri satelliti".