Spazio, Nasa: la ISS operativa fino al 2030. L’impegno Usa

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Roma, 3 gen. (askanews) - La Nasa ha annunciato l'impegno dell'amministrazione Biden-Harris per estendere le operazioni della Stazione Spaziale Internazionale (ISS) fino al 2030 e per lavorare con i partner internazionali in Europa (ESA), Giappone (JAXA), Canada (CSA) e Russia (Roscosmos) per consentire la continuazione della ricerca innovativa condotta in questo laboratorio orbitante unico per il resto di questo decennio. Ad annunciarlo il 31 dicembre l'amministratore dell'agenzia spaziale statunitense Bill Nelson.

"La Stazione Spaziale Internazionale è un faro di pacifica collaborazione scientifica internazionale e per più di 20 anni ha restituito enormi sviluppi scientifici, educativi e tecnologici a beneficio dell'umanità. Sono lieto che l'amministrazione Biden-Harris si sia impegnata a continuare le operazioni della stazione fino al 2030", ha affermato Nelson.

"La continua partecipazione degli Stati Uniti alla ISS migliorerà l'innovazione e la competitività, oltre a far progredire la ricerca e la tecnologia necessarie per inviare la prima donna e la prima persona di colore sulla Luna nell'ambito del programma Artemis della NASA e aprire la strada all'invio del primo umani su Marte. Poiché sempre più nazioni sono attive nello spazio, - ha dichiarato ancora Nelson - è più che mai importante che gli Stai Uniti continuino a guidare il mondo nella crescita di alleanze internazionali e nel modellare regole e norme per l'uso pacifico e responsabile dello spazio".

L'esclusivo laboratorio di microgravità ha ospitato in questi anni più di 3.000 progetti di ricerca di oltre 4.200 ricercatori in tutto il mondo e sta restituendo enormi sviluppi scientifici, educativi e tecnologici a beneficio delle persone sulla Terra. L'estensione delle operazioni fino al 2030 - scrive la Nasa - permetterà un altro decennio produttivo di avanzamento della ricerca e consentirà una transizione senza soluzione di continuità delle capacità nell'orbita terrestre bassa verso una o più destinazioni di proprietà e gestione commerciale alla fine degli anni 2020. La decisione di estendere le operazioni e i recenti riconoscimenti della NASA per lo sviluppo di stazioni spaziali commerciali insieme garantiscono presenza e capacità umane ininterrotte e continue.

Tra i partner della collaborazione internazionale che ha dato vita alla Iss il più critico, da tempo, verso il prolungamento dell'operatività della Stazione oltre il 2024 è la Russia che è già impegnata nello sviluppo della Russian Orbital Service Station.

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