Spazio, scoperta stella di neutroni più massiccia mai osservata -3-

Mgi

Roma, 17 set. (askanews) - Le stelle di neutroni sono i "resti" dell'esplosione di una supernova: quando infatti una nana bianca diventa instabile - di solito per accrezione di materia da una stella compagna, o per una fusione diretta fra i due astri all'interno di un sistema binario - una volta raggiunto il cosiddetto "limite di Chandrashekar" inizia a collassare su sé stessa per effetto della gravità, trasformandosi in una stella di neutroni (quando il limite viene superato, nel caso di stelle particolarmente massicce, il collasso dà origine a un buco nero).

L'onda d'urto del "rimbalzo" genera così l'esplosione della supernova e dato che il limite è costante per tutti gli astri (vale circa 1,44 masse solari) è identica anche l'energia emessa, il che permette di determinare con esattezza la distanza della stella una volta misuratane la luminosità apparente.