Spazio, Space Engineering diventa Airbus Italia SpA

Red/Lcp

Roma, 4 set. (askanews) - In seguito all'approvazione da parte degli azionisti e alla registrazione presso la Camera di Commercio, Space Engineering, società italiana interamente controllata da Airbus e operante nell'ambito delle attività spaziali, ha cambiato ufficialmente nome in Airbus Italia S.p.A., adottando inoltre per la propria visual identity il logo Airbus.

"Il cambio di nome annunciato oggi non solo segnala un consolidamento della presenza del Gruppo Airbus in Italia, ma rafforza anche il senso di appartenenza dei nostri dipendenti e ci offre nuove opportunità di crescita in Italia e a livello internazionale", ha dichiarato Serafino D'Angelantonio, Chairman e CEO di Airbus Italia. "Il nostro team altamente qualificato di 120 persone rimarrà concentrato sullo sviluppo di soluzioni e tecnologie all'avanguardia dalla nostra sede di Roma".

Interamente controllata da Airbus Defence and Space dal 2015, Space Engineering è una società italiana leader nel settore, con 30 anni di esperienza nelle tecnologie spaziali. Parte integrante di Airbus Space Systems la società opera nel settore delle telecomunicazioni satellitari, sviluppa applicazioni per l'Internet of Things (IoT), terminali mobili per applicazioni aeree, ferroviarie e terrestri, componenti RF e modem di terra.

Nel corso degli ultimi anni l'azienda italiana si è evoluta,diventando un soggetto industriale in grado di progettare e sviluppare i propri prodotti e partecipare a grandi programmi spaziali di portata nazionale e internazionale. Space Engineering detiene inoltre un numero significativo di brevetti internazionali relativi ad antenne, radar, software scientificied elaborazione del segnale digitale. Completano le attività dell'azienda le competenze in "Payload Engineering" e "Assembly, Integration and Test".

La struttura "Assembly, Integration and Test" di Airbus Italia si trova a Roma, nel quartiere Tiburtino, ed è dedicata alla convalida e alla qualifica di componenti, apparecchiature e sottosistemi di bordo e di terra per applicazioni spaziali (antenne, ripetitori, apparecchiature di banda base). L'impianto, che si estende su 1.200 mq, comprende: Camera anecoica 12 x 8 x 7 m per test fino a 50 GHz; Camera climatica per prove nell'intervallo da -75° a 180° C; Camera a vuoto termico per prove nell'intervallo da 160° a 180° C; Camera pulita di 250 mq ISO-8; Apparecchiature per i test adatte per misurazioni fino a 70 GHz; Motion & Attitude Simulator per terminali mobili; Laboratori digitali, RF e meccanici.

A partire del 1989 l'azienda è stata coinvolta in programmi spaziali di primaria importanza, tra i quali: Meteosat SG, Radarsat-2, Galileo, satelliti per telecomunicazioni per Eutelsat e Astra, COSMO-SkyMed, Alphasat, Eutelsat Quantum e satelliti EDRS SpaceDataHighWay.