Spazio: tecnologia italiana di Sitael a bordo missione Esa Copernicus Chime (2)

·2 minuto per la lettura
default featured image 3 1200x900
default featured image 3 1200x900

(Adnkronos) – In particolare, la missione Chime disporrà di uno spettrometro unico dal visibile all'infrarosso a onde corte per fornire osservazioni iperspettrali di routine a supporto di nuovi e migliori servizi per la sicurezza alimentare, la gestione dell'agricoltura e della biodiversità, così come la caratterizzazione delle proprietà del suolo, le pratiche minerarie sostenibili e la salvaguardia dell'ambiente. La missione, il cui raggio istantaneo è di 128 chilometri, completerà Copernicus Sentinel-2 con applicazioni come la mappatura della copertura del suolo. Sitael, che si posiziona fra i principali player della Space Economy, svilupperà e realizzerà uno degli elementi chiave dello strumento iperspettrale: la sofisticata unità di alimentazione e controllo, Ipu-Instrument Power Unit, che avrà il compito di alimentare e controllare i numerosi meccanismi indispensabili per il funzionamento dello strumento e ne controllerà la assoluta stabilità in temperatura.

Il satellite Chime opererà a circa 600 chilometri dalla superficie terrestre e l’elettronica della Ipu è stata progettata per resistere al vuoto e al freddo dello spazio, oltre che alle forti radiazioni, e grazie ad una architettura ridondata garantirà un’affidabilità totale. Sitael ha spiegato che le osservazioni iperspettrali saranno infine, al servizio di nuovi e migliori servizi per l’agricoltura di precisione e sostenibile, per la gestione della biodiversità, così come per la caratterizzazione delle proprietà del suolo e per altre numerose applicazioni a difesa del pianeta.

L'azienda pugliese ha evidenziato come il contributo alla missione iperspettrale Chime "conferma la trentennale leadership di Sitael nello sviluppo di elettronica ad alta affidabilità per impiego spaziale contando soluzioni a bordo delle più importanti missioni spaziali a scopo scientifico – Integral, Ams02, ExoMars, Gaia, Juice- e di osservazione della terra (Copernicus, EathCare, Swarm)". Sitael ha sottolineato infine che l’osservazione della terra è anche il settore di elezione per i satelliti "Platino" dell’Agenzia Spaziale Italiana in cui l'azienda pugliese è a capo di un team interamente italiano, per una piattaforma satellitare multi-missione completamente elettrica.