Spazio, tutto pronto Solar Orbiter. Italia a bordo della missione -3-

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Roma, 2 dic. (askanews) - La missione Esa offre diversi vantaggi. "Siamo più vicini al Sole, - prosegue Romoli - quindi aumentiamo la capacità di risolvere certe strutture e poi abbiamo un altro vantaggio e cioè di essere quasi in co-rotazione, per cui il Sole ruota, la sonda anche si muove e così si riescono a vedere le strutture per più tempo. E poi usciremo dall'orbita terrestre e quindi ci inclineremo e potremo osservare la corona e i poli del sole da un altro punto di vista, completamente nuovo".

Metis, sottolinea Marco Stangalini, Asi Project Scientist dello strumento, "osserverà quella tenue zona dell'atmosfera solare più esterna che chiamiamo corona, che è un insieme di regimi fisici che sono nel mezzo tra le zone dove l'energia viene accumulata nei campi magnetici e l'eliosfera, regimi fisici che hanno un impatto anche sulla vita terrestre. Andrà a osservare una zona critica, una zona di connessione e ci aspettiamo che Metis, insieme agli altri strumenti, ci dia una panoramica fisica e ci permetta di creare dei modelli fisici più accurati di quelli che abbiamo ora. Modelli che ci possono permettere di prevedere l'attività solare".

"Solar Orbiter - aggiunge Stangalini - ha una suite di strumenti di remote sensing che daranno immagini del sole ad alta cadenza temporale e ad alta risoluzione e strumenti in-situ che faranno misurazioni del vento solare, delle particelle che provengono dal sole e questo ci permetterà di operare una tomografia dell'atmosfera solare necessaria per comprendere i fenomeni che determinano l'attività solare che si svolgono simultaneamente a diverse quote, fenomeni complessi. Solar Orbiter ci permetterà di modellizzare meglio dal punto di vista fisico questi processi e poi di analizzare in situ ciò che arriva dal Sole. Ma l'elemento vero di unicità della missione è che progressivamente il piano dell'orbita si inclinerà e questo ci permetterà di osservare i poli ed è importante perché noi ancora non sappiamo dal punto di vista fisico come si comportano i poli di una stella. Il sole ci dà l'opportunità di avere un'informazione essenziale per l'astrofisica in generale. Quindi ci sono molte aspettative".