Spazio: Vega pronto per missione VV17, la seconda dell'anno

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Roma, 11 nov. (askanews) - È programmato per martedì 17 novembre alle 2.52 ora italiana (le 22.52 del 16 ora locale di Kourou) il lancio dalla base di Kourou in Guyana francese del Vega che con la missione VV17 porterà in orbita due satelliti, Seosat-Ingenio per l'Agenzia spaziale europea (ESA) e la Spagna, e Taranis per l'agenzia spaziale francese CNES. La durata nominale della missione - informa Arianespace - è di un'ora e 42 minuti. Per il lanciatore europeo costruito da Avio si tratta del diciassettesimo lancio dalla sua introduzione nel 2012 e del secondo di quest'anno, dopo il successo il 3 settembre della missione VV16 che ha segnato il debutto del dispenser SSMS (Small Spacecraft Mission Service) che ha consentito di mettere in orbita 53 tra micro e nano satelliti. Con a bordo una telecamera all'avanguardia, capace di acquisire immagini della superficie della Terra in alta risoluzione, SEOSAT-Ingenio è stato costruito per servire la nuova era digitale. Il satellite è equipaggiato con una doppia telecamera innovativa che ha la capacità di riprendere immagini delle terre emerse del nostro pianeta con una risoluzione di 2,5 metri. Riprendendo le superfici della Terra con notevole dettaglio, SEOSAT-Ingenio - sottolinea l'Agenzia spaziale europea - porterà vantaggi alla società attraverso numerose discipline quali cartografia, agricoltura, silvicoltura, sviluppo urbano e gestione idrica. Con la sua capacità di guardare lateralmente, può accedere a qualsiasi punto della Terra in tre giorni, e sarà utilizzato per aiutare a mappare disastri naturali come inondazioni, incendi boschivi e terremoti - nonché aiutare in una delle sfide più grandi per l'umanità: il cambiamento climatico. Le informazioni ottenute dalla missione SEOSAT-Ingenio saranno utilizzate da diversi utenti civili, istituzionali e governativi spagnoli, ma potenzialmente anche da altri utilizzatori europei nell'ambito del programma Copernicus dell'Unione Europea e del Sistema per l'Osservazione della Terra GEOSS (Global Earth Observation System of Systems). Sebbene SEOSAT-Ingenio sia una missione nazionale spagnola, essa è il risultato di uno sforzo di collaborazione europea. La missione è finanziata dal Centro spagnolo per lo Sviluppo della Tecnologia Industriale (CDTI) del Ministero della Scienza e dell'Innovazione, ma sviluppata con ESA nell'ambito dell'Architettura europea per l'Osservazione della Terra. Secondo payload del Vega è il satellite dell'agenzia spaziale francese (CNES) Taranis, dal nome del dio del tuono nella mitologia celtica, progettato per osservare fenomeni luminosi, radiativi ed elettromagnetici che si verificano ad altitudini da 20 a 100 chilometri sopra i temporali. In particolare, TARANIS ("Tool for the Analysis of RAdiation from lightNIng and Sprites") studierà la correlazione tra eventi luminosi transitori (TLE) e lampi di raggi gamma terrestri (TGF).