Speranza: "Ancora mascherine al chiuso, niente fretta"

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Le mascherine al chiuso dovranno essere utilizzate per un "tempo significativo". Roberto Speranza, ministro della Salute, risponde così alle domande di Fabio Fazio a Che tempo che fa. Quando sarà possibile riporre le mascherine? "Credo che non dobbiamo avere fretta di abbandonare queste abitudini. Facciamo un passo alla volta. Penso che nei luoghi al chiuso abbiamo davanti un tempo significativo in cui dobbiamo conservarla. Dobbiamo mantenere prudenza e cautela. La mascherina non è un prezzo enorme, in una fase di transizione possiamo permetterci una cautela in più. Quando i nostri esperti ci diranno che ci sono le condizioni, la toglieremo prima all’aperto e poi al chiuso", dice Speranza.

"Siamo in una fase nuova, diversa. La campagna di vaccinazione ha cambiato la situazione, siamo arrivati a oltre 34 milioni di dosi. Un pezzo significativo di paese ha avuto la prima dose, oltre un terzo. Abbiamo protetto la stragrande maggioranza delle persone più fragili e questo ci mette in condizione di guardare con fiducia alle prossime settimane, dobbiamo continuare a correre. A giugno avremo ancora più dosi e potremo correre ancora di più, dobbiamo avere fiducia ma dobbiamo tenere i piedi per terra continuando un percorso di gradualità. Dobbiamo mantenere questo approccio anche in estate, mascherina e distanziamento restano fondamentali. Ma un po’ alla volta ci sono le condizioni per riassaporare tante cose che abbiamo dovuto mettere da parte", afferma il ministro.

"Io sono sempre stato considerato quello più duro, il rigorista. Dobbiamo mantenere questo atteggiamento di fiducia e prudenza. Le regole fondamentali non stravolgono l'esistenza: mascherina e distanziamento sono compatibili con una vita sostanzialmente regolare e normale. Non dobbiamo dimenticare i giorni difficilissimi che abbiamo passato".

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