Speranza: "Dobbiamo accelerare sulla terza dose di vaccino"

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covid vaccino Speranza
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Sono oltre 5000 i nuovi casi giornalieri di Covid-19, e l’attenzione è alta. Il ministro Speranza punta tutto sul vaccino: “Dobbiamo accelerare sulla terza dose”.

Vaccino Covid, Speranza: “Accelerare sulla terza dose”

La strategia del ministro della Salute Roberto Speranza si basa sulla terza dose di vaccino, che deve arrivare in fretta per gran parte della popolazione: “I nostri numeri sono molto buoni: 86,41% di prime dosi, più dell’83% di ciclo vaccinale completato, tra i migliori a livello globale -spiega il ministro-. E se abbiamo numeri più bassi sul piano epidemiologico è connesso a questo risultato importante. Ma non basta, dobbiamo insistere. Non dobbiamo accontentarci dell’83% di persone che hanno completato, che pure è tantissimo. Dobbiamo accelerare sulla terza dose, è un pezzo fondamentale della nostra strategia”. Per il ministro della Salute la terza dose è quindi fondamentale per uscire della pandemia: “Con la terza dose alziamo ancora il livello di protezione soprattutto nei più fragili, negli over 60, nel personale sanitario” ha aggiunto, intervenendo alla cerimonia inaugurale di FarmacistaPiù 2021.

Covid, Speranza: “Vaccino è il vero strumento per gestire questa fase”

Speranza ha portato a esempio altri paesi europei in ritardo nella vaccinazione per sottolineare come questa sia fondamentale per combattere il Covid: “Bulgaria e Romania, tra i Paesi più indietro nella campagna di vaccinazione, stanno pagando un prezzo enorme. Questo significa che il vaccino è il vero strumento per gestire questa fase -continua-. Quello che vale tra Paesi diversi vale anche tra Regioni diverse. Più le Regioni sono in grado di avere una copertura vaccinale e meglio possono gestire l’autunno e l’inverno che sta arrivando”. E sulla somministrazione del siero ai bambini preferisce aspettare il parere dell’Ema: “Sulla vaccinazione ai bambini aspetteremo il pronunciamento ufficiale di Ema. Ha iniziato la verifica dei dati, probabilmente si esprimerà a dicembre, e come sempre faremo prevalere l’evidenza scientifica”.

Covid, la circolare del ministero per il green pass anche con un vaccino non autorizzato

Il ministro è intervenuto anche sulla questione green pass, confermando la circolare del ministero della Salute che prevede che anche i vaccinati con sieri non autorizzati dall’Ema, come Sputnik, potranno ottenere il certificato verde, a patto di sottoporsi a una dose aggiuntiva con Pfizer o Moderna entro sei mesi.

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