Speranza: presto per dire se meglio o peggio di una settimana fa

Red-Alp

Milano, 3 mar. (askanews) - "Solo col passare dei giorni si potrà vedere la validità delle misure, non sono ancora passati i 14 giorni di incubazione del virus rispetto a quando abbiamo assunto le prime misure, ma ora serve uno sforzo dei cittadini". Così il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha risposto a Giovanni Floris alla trasmissione "diMartedì" su La7 che gli chiedeva se, per il Coronavirus, "stiamo meglio o peggio di una settimana fa?"

Parlando in diretta telefonica a margine del vertice di tutte le forze parlamentari a Palazzo Chigi, Speranza ha spiegato che "abbiamo un comitato tecnico-scientifico e crediamo che ci sia bisogno di comportamenti corretti da parte di tutti gli italiani. Abbiamo bisogno di vincere la sfida: le istituzioni devono fare la loro parte ma anche gli italiani devono fare la loro".

Il ministro della Salute ha affermato che "dobbiamo chiedere agli italiani di rispettare le disposizioni" previste dal vademecum preparato dal comitato scientifico voluto dal premier Conte. "Ci rivolgiamo al senso di responsabilità degli italiani - ha proseguito Speranza - non credo nella coercizione, stiamo dicendo una cosa semplice, la situazione è seria e va seguita con attenzione. Ciascuno deve fare la propria parte perché il virus non si può fermare solo con un decreto ma con il lavoro di tutti. Bastano pochi gesti semplici". "L'economia si riprenderà con forza quando il virus sarà sconfitto - ha concluso il ministro -, è necessario vincere questa sfida e c'è bisogno di comportamenti virtuosi".