Speranza: ricerca biomedica incide sulla qualità del SSN

Re/Nes

Roma, 23 ott. (askanews) - "Un'efficace politica per la ricerca biomedica accompagnata da strategie di innovazione può incidere fortemente sulla qualità ed espansività delle prestazioni erogate dal Servizio Sanitario Nazionale (SSN)". Lo ha detto il ministro della Salute, Robero Speranza, nel corso della celebrazione de " I Giorni della Ricerca" al Palazzo del Quirinale.

"La ricerca, declinata con l'innovazione, aiuta la diagnostica, ha aggiunto Speranza - potenzia le terapie, e costituisce l'indispensabile base per una prevenzione strutturata. La nostra presenza qui, oltre ad essere un tributo all'impegno e dedizione di AIRC, rappresenta una preziosa occasione per fare il punto sui molteplici risultati raggiunti nel campo della ricerca oncologica per la prevenzione e la cura dei tumori nonché sulla strada ancora da percorrere. Le persone che nel 2019 in Italia vivono dopo una diagnosi di cancro sono circa 3.460.000 (circa il 5,3 % della popolazione). Sono numeri che parlano da soli. Non può esserci alcun dubbio che in questo contesto la ricerca traslazionale svolge un ruolo determinante".

"Il ministero della Salute, nella responsabilità del ruolo che riveste in questa trasformazione epocale della Medicina, - ha contiuato il titolade del dicastero - proseguirà nel dare fondamentale attenzione alla ricerca sul cancro, sostenendo gli studi biomedici, attraverso il finanziamento per la ricerca corrente e finalizzata, a favore dei 51 Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS), distribuiti in tutto il territorio italiano, che hanno come missione la ricerca traslazionale, che consente di trasferire l'innovazione dal laboratorio alla pratica clinica".

Nell'ultimo anno il Ministero ha infatti finanziato 39 progetti in ambito oncologico a seguito del bando della ricerca finalizzata per un ammontare di oltre 20 milioni di euro. Al tempo stesso gli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, riconosciuti e finanziati dal Ministero per la specificità della disciplina oncologica, stanno portando avanti nell'ambito della ricerca corrente oltre 800 progetti, con una produttività di primo piano a livello internazionale, documentata da più di 6.000 pubblicazioni scientifiche.

Il ministero della salute, "in quest'ottica, ha promosso, la costituzione di "Alleanza Contro il Cancro": rete oncologica degli IRCCS che mette insieme l'Istituto Superiore di Sanità e 26 IRCCS distribuiti sul territorio nazionale con mission oncologica, cui è stato affidato un Programma Nazionale di Oncologia Personalizzata che si pone come obiettivo di estendere il programma a tutte le strutture sanitarie del nostro paese".