Speranza: sinistra non c’è se non lotta per lavoro e contro disuguaglianze

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Image from askanews web site
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Roma, 23 apr. (askanews) - "Io continuo ed essere convinto, come ha scritto Norberto Bobbio, che la differenza di fondo tra destra e sinistra sia nella "diade uguaglianza/diseguaglianza". E che la missione della sinistra sia ridurre le diseguaglianze, la distanza tra una sempre più ridotta élite di fortunati e il resto delle persone. Nessuno deve restare indietro". Lo ha detto il segretario di Articolo Uno Roberto Speranza chiedendosi "cosa è la sinistra se non lotta per dare sempre più dignità e valore al lavoro, per promuovere i diritti sociali e i diritti civili, per abbattere qualsiasi forma di discriminazione e razzismo?".

Speranza non ha dubbi, "occorre ricostruire grandi partiti popolari portatori di una chiara e definita visione della società. Noi dobbiamo avere questa ambizione nel nostro campo. Servono forze strutturate e radicate, connesse al Paese attraverso reti di prossimità e non solo attraverso social e televisioni. Non sarà facile - ha aggiunto - ma è l'unica strada possibile se vogliamo evitare la definitiva destrutturazione del nostro sistema democratico. Per me la legge elettorale proporzionale ha prima di tutto questo significato. Tornare alla democrazia dei partiti e chiudere definitivamente la stagione dell'antipolitica".

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