Speranza sotto attacco di Salvini, Letta si schiera: Pd col ministro

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Appuntamento di prima mattina. Per dire due cose. Che il Pd condivide la linea di Roberto Speranza. E che si schiera con il ministro, bersaglio da giorni degli attacchi di Matteo Salvini compresi da ultimo i veleni sulle dimissioni, voci smentite dal titolare della Salute. Enrico Letta ha visto Speranza questa mattina e affida a un tweet la posizione del Pd: "Stamani ho incontrato Roberto Speranza. Abbiamo fatto il punto su campagna vaccinale e piano di riaperture in sicurezza, in pieno accordo sull'analisi della situazione e la linea da tenere".

Insomma, la linea di Speranza coincide con quella del Pd. Basta 'toto date', ha detto l'altro giorno il segretario dem, che sposta la narrazione dello scontro aperturisti vs rigoristi su temi concreti perché i dem sono per riaprire tutto il prima possibile a due condizioni: appena saranno vaccinati gli over 60 e gli indici di contagio saranno calati. E insieme misure mirate - il decreto imprese- di sostegno al lavoro andando ad agire sui costi fissi dagli affitti alla Tari che pesano su chi, da mesi, ha il negozio o il ristorante chiuso.

E Letta definisce una "scelta importante" quella del governo Draghi sullo scostamento: "Il governo Draghi annuncia uno scostamento di 40 miliardi per interventi su imprese, lavoro, professioni. Scelta importante che verrà incontro alle tante categorie economiche che chiudendo hanno garantito la salute di tutti. Passo decisivo in vista delle prossime riaperture".

A fare quadrato attorno a Speranza anche l'ex-collega di governo nel Conte 2, Francesco Boccia: "Non scherziamo, abbiamo un grande ministro della Salute, è una persona seria che sta servendo la Repubblica e che dovremo difendere dagli irresponsabili come Salvini. E' una follia pensare di metterlo in discussione".

Quello del leader della Lega è un attacco politico, secondo Boccia, mirato a lucrare sul disagio della crisi causata dalla pandemia. "Anziché occuparsi dei disastri che ha fatto, non passa giorno in cui non attacca Speranza", sottolinea Boccia. "Io dico: apriamo tutto appena avremo vaccinato tutti gli over 60".

E poi Gianni Cuperlo: "Trovo gravi e sbagliate le critiche che ancora in queste ore la destra rinnova nei confronti del ministro della Salute. Credo che nel pieno di un’emergenza sanitaria non si dovrebbero sgonfiare le gomme dell’ambulanza come sta facendo la destra".