Speranza: Vaccini, l’Italia non poteva fare da sola

·1 minuto per la lettura
featured 1278764
featured 1278764

Roma, 15 apr. (askanews) – “La cooperazione con le istituzioni Ue e gli altri paesi in questi mesi è stata costante e io continuo a pensare proficua”: lo ha detto il ministro della Salute Roberto Speranza durante l’informativa sul piano vaccinale alla Camera. “E’ innegabile che ci siano stati ritardi e alcuni errori nelle negoziazioni, e l’Ue ha scontato la propria debolezza nella produzione autonoma di vaccini, a cui si sta provando a porre rimedio. Ma una competizione a tutto campo, una guerra di tutti contro tutti avrebbe prodotto uno scenario disastroso. Fare meglio per me non significa fare da soli. E’ una pericolosa illusione immaginare che l’Italia da sola senza l’Europa sarebbe stata più forte e avrebbe avuto una quantita maggiore di vaccini. E’ vero esattamente il contrario”.

“Noi continueremo a comprare insieme a livello europeo anche per il fabbisogno dei prossimi anni. Ora stiamo lavorando per rendere l’Italia più autonoma; fra le iniziative bene avviata quella di Reithera che potrà portarci ad avere il primo vaccino italiano in produzione e distribuzione”.