Speranza: "Vaccino anti Covid sarà gratuito per tutti ma non obbligatorio"

Giulia Belardelli
·Giornalista, HuffPost
·1 minuto per la lettura
Italian Health Minister Roberto Speranza (Photo: Mondadori Portfolio via Getty Images)
Italian Health Minister Roberto Speranza (Photo: Mondadori Portfolio via Getty Images)

“Stiamo vedendo la luce in fondo al tunnel: i primi vaccini pronti da gennaio sono la svolta che aspettavamo”. Così il ministro della Salute, Roberto Speranza, illustrando oggi al Senato le nuove misure per fronteggiare l’emergenza Covid-19.

La distribuzione del vaccino anti coronavirus “sarà centralizzata” e il vaccino sarà “gratuito per tutti gli italiani” ma, almeno per ora, non obbligatorio. “Al momento non è intenzione del governo introdurre l’obbligo di vaccinarsi contro il coronavirus”. “I vaccini ci saranno da gennaio - ha detto il ministro - e il Paese deve arrivarci con il Servizio sanitario preparato”.

Leggi anche...

Prima i medici poi pazienti delle Rsa. Il piano “dinamico” sui vaccini di Speranza coinvolge l'esercito

La distribuzione avverrà con il coinvolgimento delle forze armate. Per i vaccini che necessitano di catena del freddo standard ci sarà un sito nazionale di stoccaggio e siti territoriali; i vaccini con catena del freddo estrema saranno consegnati dalle aziende presso 300 punti vaccinali. Il confezionamento dei vaccini multidose richiede un numero di siringhe e diluente e il commissario straordinario assicurerà materiale necessario.

Il cuore della campagna vaccinale, secondo le previsioni, sarà tra la prossima primavera e l’estate, ha chiarito il ministro: ad oggi sono state indicate due date
da Ema, 29 dicembre per il vaccino Pfizer e 12 gennaio per Moderna; “da queste aziende avremo 8 milioni di dosi (Pfizer) e 1,346mila dosi (Moderna)”.

Speranza ha poi sottolineato che le trattative per l’acquisto dei vaccini con le singole case farmaceutiche avvengono a livello europeo. Finora l’Italia - ha spiegato il ministro - ha opzionato 202 milioni di dosi, che rappresenterebbero una scorta sufficiente a vaccinare tutta la popolazione. Ma serviranno probabilmente due dosi per ciascuna persona, ed è per questo che “la scelta è stata effett...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.