Sperimentazione animale: tavolo ministeriale diventa gruppo chiuso

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Roma, 24 set. (askanews) - La seconda riunione del "Gruppo di lavoro per la promozione dei metodi alternativi all'impiego di animali per fini scientifici" tenutasi lo scorso 17 settembre si è svolta a porte chiuse, così come quella del 16 luglio scorso, la prima dopo 16 mesi di sospensione. I portatori di interessi che, secondo il decreto dell'ex Ministro della Salute Giulia Grillo, sono stati appositamente individuati mediante una procedura selettiva e quindi inseriti in un apposito elenco, non sono stati invitati a partecipare né informati sull'andamento dei lavori. E' quanto riferisce una nota diffusa dalle asspciazioni Oipa e Limav.

Il Tavolo è stato istituito presso il Ministero della Salute nel 2013 ed è finalizzato ad aprire una discussione e proporre soluzioni per una ricerca scientifica al passo coi tempi che guardi ai moderni metodi human based, invece di utilizzare il fallimentare studio su specie animali diverse dalla nostra. Il gruppo di lavoro che lo conduce è composto da cinque rappresentanti di enti istituzionali e nove esperti in metodi alternativi, bioetica e sperimentazione animale, nominati dal ministero. Visto l'obiettivo dichiarato di superare la sperimentazione animale, il contributo dei portatori di interessi, tra cui LIMAV Italia Odv (Lega Internazionale Medici per l'Abolizione della Vivisezione) e OIPA Italia (Organizzazione Internazionale Protezione Animali), "è cruciale per un confronto serio e non sterile", chiarisce la nota. (Segue)