Speronati da auto, morto anche il secondo ragazzo

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E' morto all'ospedale di Bergamo anche Matteo Ferrari, 18 anni, l'amico di Luca Carissimi, ricoverato dopo lo speronamento, avvenuto nella notte tra sabato e domenica ad Azzano San Paolo nel bergamasco. Il 33enne, che li ha investiti il 4 agosto dopo una lite in discoteca, dovrà rispondere di duplice omicidio in entrambi i casi volontario. Il giovane Ferrari, a differenza dell'amico morto sul colpo, è sopravvissuto poco più di ventiquattro ore: era stato ricoverato in condizioni gravissime e, si apprende, la lesione riportata a livello cerebrale non gli ha dato scampo. L'ora del decesso alle 9 di questa mattina.  

La ricostruzione dell'accaduto non è totalmente chiara, ma da quanto trapela la lite sarebbe iniziata all'interno di una discoteca ad Orio al Serio, forse per alcuni apprezzamenti rivolti alla ragazza del 33enne, quindi sarebbe proseguita in strada fino al drammatico inseguimento. Le immagini delle telecamere in zona avrebbero mostrato la Mini affiancare la Vespa 125, una mossa che la procura legge come volontarietà del gesto. Il 33enne, che si è costituito poco dopo, per ora resta in carcere.