Spesa sanitaria: l’Italia gode di buona salute e spende meno

Spesa sanitaria: in Italia minore che in Ue

In Italia la spesa sanitaria si aggira intorno all’8,9% del Pil, dato collocabile sotto la media europea del 9,6%. In base ad un rapporto dell’Ocse, tenuto conto dei costi della sanità, 7 italiani su 10 godrebbero di buona salute e grande longevità: siamo infatti il secondo Paese Ue per questa caratteristica. I dati meno positivi rilevati riguardano invece l’elevato tasso di obesità infantile e il consumo di alcool e sigarette fra gli adolescenti.

La spesa sanitaria italiana

Il nostro Paese si trova all’undicesimo posto nella graduatoria dei Paesi europei per spesa sanitaria pro capite. Nel 2005 si è registrato un incremento all’8,4%, fino al 9% del 2011 e 2015, per poi scendere dello 0,1% l’anno successivo. Lo stesso dato preso in esame nel 2017 riporta un totale di spesa che ammonta a 2.551 euro, a parità di potere d’acquisto, sempre minore rispetto a quello medio europeo: 2.773 euro.

La maggior parte della spesa viene destinata alla cura delle persone ricoverate in ospedale, per il 32%, a seguire ai pazienti esterni (31%), all’acquisto di medicinali (21%), alla degenza lunga presso strutture sanitarie (10%) e infine ai servizi collettivi (6%).

I costi della malattia mentale in Italia

Circa 18 miliardi di euro sono i costi indiretti legati alla minore occupazione e produttività delle persone affette da disturbi mentali, che in Italia sono il 16,9% contro il 17,3% della media Ue. Fra questi il 6% soffrono di disturbi ansiosi e il 4% di depressione. L’Ocse però precisa che tali percentuali sono strettamente legate al grado di consapevolezza nei Paesi circa questo tipo di malattie, oltre che alla disponibilità di strutture adeguate ad accogliere pazienti del genere. In conclusione, si può affermare che la salute mentale costa il 3,3% del Pil italiano.

La spesa sanitaria ospedaliera

Per quanto riguarda invece la spesa ospedaliera pro capite, nello specifico l’Italia si aggira sui 1.149 euro contro i 1.059 europei, con una dettaglio sui farmaci di circa 447 euro a fronte di una media di 417 euro. Nella relativa classifica Ue, siamo al settimo posto. Secondo l’Ocse il 23% di questa spesa viene pagato direttamente dai pazienti e il 2% dalle assicurazioni sanitarie private.

In Italia si sta meglio

Vista l’emergenza Coronavirus, che si teme possa addirittura portare il Paese alla recessione, le stime circa le percentuali di salute degli italiani potrebbero variare. Per il momento il 71% gode di buona salute, soprattutto nelle fasce con reddito superiore (77%) contro quelle inferiori (69%). Rispetto all’Europa, l’Italia sembra stare meglio: la media altrui si aggira intorno al 68%.