Spetta a governi non a banche centrali alleviare stress mercato energia - Lagarde

Christine Lagarde, presidente della Banca Centrale Europea, a Francoforte

PRAGA (Reuters) - I governi, e non le banche centrali, dovrebbero aiutare le imprese del settore energetico in difficoltà a causa della volatilità del mercato e i requisiti prudenziali non dovrebbero essere allentati per le camere di compensazione e per le controparti dei derivati.

Lo ha detto la presidente della Banca centrale europea Christine Lagarde.

"Nell'attuale contesto di grande volatilità, è importante mettere in atto misure di bilancio per fornire liquidità agli operatori solvibili del mercato dell'energia, in particolare alle utility", ha detto Lagarde in una conferenza stampa.

Lagarde ha affermato che la Bce è pronta a fornire liquidità alle banche nell'ambito delle proprie consuete operazioni di banca centrale, ma che le utility non rientrano nell'ambito delle sue competenze.

"La nostra sensazione è che si debba evitare di indebolire i requisiti prudenziali per le camere di compensazione e per le controparti dei derivati", ha aggiunto Lagarde.

(Tradotto da Chiara Bontacchio, editing Gianluca Semeraro)