**Spettacolo: Franceschini, 'ulteriori 27 milioni di euro per operatori extra Fus'** (2)

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(Adnkronos) – Le risorse previste da quest’ultimo decreto verranno ripartite tra i soggetti beneficiari in parti uguali e, comunque, in misura non superiore a 10 mila euro per ciascun beneficiario. Per accedere al contributo possono presentare domanda i soggetti che possiedono i seguenti requisiti: prevedere nell’atto costitutivo o nello statuto lo svolgimento di attività di spettacolo dal vivo nei settori teatro, musica, danza o circo; avere sede legale in Italia; non aver ricevuto, nell’anno 2019, contributi a valere sul Fondo unico per lo spettacolo; aver svolto, tra il 1mo gennaio 2019 e il 29 febbraio 2020, un minimo di 15 rappresentazioni e aver versato i contributi previdenziali per almeno 45 giornate lavorative; ovvero, in alternativa, aver ospitato nel medesimo periodo un minimo di 10 rappresentazioni ed essere in regola con il versamento dei contributi previdenziali.

Entro 10 giorni dalla data di registrazione del decreto da parte degli organi di controllo, la Direzione generale Spettacolo pubblicherà un avviso con le modalità e le scadenze per la presentazione delle domande di contributo, nonché per le verifiche documentali e per l’assegnazione dei contributi. L’erogazione dei contributi verrà disposta dalla Direzione Generale Spettacolo entro il 15 luglio 2021. Il provvedimento è stato inviato agli organi di controllo per la registrazione.