Spiagge sicure, Zaia: già sequestrati 2.125 prodotti illegali

Red/Cro/Bla

Roma, 23 lug. (askanews) - "Secondo il primo report appena diffuso, nei tre comuni veneti (Caorle, Chioggia, Eraclea) coinvolti dal progetto 'Spiagge Sicure' voluto dal ministero dell'Interno, al 30 giugno sono già stati sequestrati 2.125 beni per oltre 36.000 euro di valore. Sono state 51 le sanzioni comminate, 6 i mezzi acquistati e 8 le nuove assunzioni per personale stagionale della polizia locale". Lo scrive su Facebook il governatore del Veneto, Luca Zaia.

"Qualcuno col solito buonismo pensa che l'esercito di abusivi sulle spiagge debba essere tollerato per motivi umanitari. Lo dica ai commercianti, agli imprenditori, agli ambulanti regolari che lavorano tutto l'anno, pagano le tasse, si espongono a rischi di impresa e sono costretti a vivere la concorrenza di queste persone. Per non parlare dei massaggiatori e dei tatuatori abusivi, per il facilmente comprensibile rischio sanitario. Non si tratta di sprovveduti in cerca di sbarcare il lunario ma di pedine di una vera e propria organizzazione che agisce contro le nostre leggi", aggiunge.

"Ringrazio il vicepremier #Salvini anche a nome di tutti quegli operatori che sono tutelati dai suoi provvedimenti in questo campo. Nel turismo c'è la stessa ragione d'essere di tanti nostri centri marittimi e ogni forma di azione che lo tuteli e lo protegga per noi rimane sempre vitale!", conclude Zaia.