Spiaggia evacuata a Barcellona, ritrovato residuato bellico in mare

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Attimi di paura a Barcellona dopo che la popolare spiaggia di Sant Sebastià è stata evacuata nella mattinata di domenica 25 agosto. Le locali forze di polizia hanno effettuato un’operazione di sgombero del litorale dopo il ritrovamento di un ordigno nelle acque antistanti la costa. Al momento le autorità hanno anche proibito la balneazione nelle prossimità del ritrovamento, in attesa che gli artificieri possano stabilire se la bomba è a rischio esplosione oppure no.

Spiaggia evacuata a Barcellona

L’ordigno è stato scoperto casualmente da un subacqueo del Gruppo Speciale Attività Sottomarine della Guadia Civil spagnola, mentre era impegnato in un’immersione a pochi metri dalla riva della spiaggia di Sant Sebastià. A quel punto, l’agente ha subito contattato la Guarda Urbana di Barcellona, che ha subito provveduto ad evacuare la spiaggia.

Successivamente sono entrate in azione tre imbarcazioni della Guardia Civil e una della Guardia Urbana. Queste hanno iniziato a setacciare l’area al fine di localizzare l’esatta posizione dell’ordigno. Nel frattempo, la Marina Militare spagnola ha inviato una squadra di artificieri con il compito di stabilire che l’ordigno – molto probabilmente un residuato bellico – sia ancora a rischio di esplosione.

Ordigno della Guerra Civile

Con molta probabilità, la bomba ritrovata sulla spiaggia di Sant Sebastià è un residuato bellico risalente alla Guerra Civile spagnola. Conflitto svoltosi tra il 1936 ed il 1939 e che vide proprio la Catalogna come uno dei teatri più combattuti tra le forze in campo.

Non è infatti insolito che sulle coste della Catalogna vengano ritrovati ordigni sganciati dai bombardieri e rimasti inesplosi per ottant’anni. Tuttavia, non capita spesso che uno di questi ritrovamenti venga fatto su una delle dieci spiagge più frequentate di tutta la regione come è quella di Sant Sebastià.