Sport e disabili: rinnovato accordo Lombardia-Comitato Paralimpico

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Milano, 3 giu. (askanews) - Via libera in Lombardia alla seconda edizione del progetto di avviamento allo Sport e di promozione della pratica sportiva per le persone con disabilità. Lo prevede lo schema di accordo tra la Regione e il Comitato Italiano Paralimpico della Lombardia approvato oggi dalla giunta presieduta da Attilio Fontana. Obiettivo del progetto, finanziato con 100 mila euro ripartiti nel triennio 2020-2022, è supportare la diffusione dello sport e la promozione della pratica sportiva delle persone diversamente abili su tutto il territorio regionale.

L'accordo disciplina un progetto di avviamento allo Sport che punta a promuoverne la pratica, con percorsi sportivi della durata di 40 ore di lezione. Non solo, al termine del percorso verrà anche incentivato il tesseramento del destinatario, affinché l'attività sportiva prosegua anche oltre il termine del progetto, con benefici di medio-lungo periodo. "L'obiettivo del progetto è avvicinare allo sport le persone con disabilità, intraprendendo un percorso di fondamentale valenza, per il recupero fisico, psichico e relazionale della persona, per il raggiungimento di una piena consapevolezza di sé e delle proprie potenzialità, come individuo e come membro di una società - ha spiegato l'assessore regionale allo sport, Martina Cambiaghi - Il nostro obiettivo ultimo è riconoscere l'importante valore dello sport-terapia come un formidabile strumento di riabilitazione delle persone coinvolte nel progetto".

La collaborazione tra Lombardia e Cip, ha sottolineato l'assessore Cambiaghi, è stata rinnovata "alla luce dei risultati raggiunti dal progetto pilota dello scorso anno", quando sono avviati 97 corsi che hanno interessato 29 disabili intellettivi, 45 disabili fisici e 23 disabili sensoriali. Così la giunta regionale ha deciso di confermare il suo impegno per "promuovere l'avviamento allo sport per le persone con disabilità anche con scopi riabilitativi (sia fisici che sociali), andando ad intercettare persone che precedentemente non venivano coinvolte in percorsi sportivi".