Sport per disabili, Lombardia proroga tempi richieste contributi

Red
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Milano, 29 mar. (askanews) - La Regione Lombardia ha prorogato sino al 30 giugno i termini per la presentazione da parte delle società sportive delle richieste di sostegno per i corsi dedicati alle persone con disabilità, in scadenza il 31 marzo. "L'emergenza Covid - ha scritto in una nota Antonio Rossi, sottosegretario a Sport, Olimpiadi 2026 e Grandi eventi - ha frenato i programmi di numerosi sodalizi. Tra questi, purtroppo, ci sono anche quelli impegnati nelle attività di promozione della pratica sportiva tra le persone con disabilità. Per questo abbiamo deciso di posticipare di tre mesi la data entro cui le società possono inoltrare le domande di finanziamento ai loro programmi di avviamento allo sport".

"Fare sport è importante per tutti, ma lo è particolarmente - ha sottolineato il sottosegretario regionale e pluricampione olimpico - per chi ha delle disabilità di qualunque tipo. Può, infatti, fornire un contributo importantissimo al benessere psicofisico di chi lo pratica. Non importa l'età: giovani, adulti, anziani se affrontato nella maniera corretta è sempre un toccasana. E questo vale sia per le disabilità congenite sia per quelle acquisite a seguito di patologie o incidenti traumatici. Ai tanti lombardi con deficit psicofisici, quindi, dico: non abbiate timore, provateci! Il primo muro da abbattere per iniziare una nuova vita all'insegna dello sport può essere proprio quello che talvolta ci si crea intorno per proteggersi". Rossi ha infine ricordato l'appuntamento con le Paralimpiadi del 2026.

I corsi sostenuti da Regione Lombardia con un budget complessivo di 105.000 euro per il triennio 2020-2022 devono prevedere 40 ore di attività. Inoltre, al loro termine devono proporre ai partecipanti il tesseramento federale. Si tratta di attività che nascono dall'Accordo di collaborazione fra Regione Lombardia e il Comitato Italiano Paralimpico Lombardia (CIP), sottoscritto il 9 giugno dello scorso anno. Riconoscendo il valore dello sport come strumento di riabilitazione, il progetto punta ad avvicinare allo sport le persone portatrici di disabilità, intraprendendo un percorso importante per il recupero fisico, psichico e relazionale. Il limite del numero massimo di 5 autorizzazioni per società viene confermato per le domande inviate fino alla data del 30 aprile 2021. Successivamente si procederà all'autorizzazione delle richieste secondo i soli vincoli dell'ordine di arrivo e dei posti residui per tipologia di disabilità.