Sputa vino negli occhi e in faccia a un’infermiera durante la pandemia: sconterà 8 mesi di carcere

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Regno Unito
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Nel Regno Unito, la 26enne Jane Kelly Brown ha sputato del vino in faccia a un’infermiera: la ragazza è stata, poi, arrestata dalle forze dell’ordine e condannata a 8 mesi di reclusione.

Regno Unito, aggredisce infermiera sputandole vino in faccia in piena pandemia

Nella giornata del 2 aprile 2021, Jane Kelly Brown si trovava a bordo di un treno quando ha espresso una “osservazione sprezzante” rivolta nei confronti dei vestiti indossati da un’infermiera, senza preoccuparsi di essere sentita dalla donna. Successivamente, l’infermiera ha notato la 26enne mentre beveva del vino da una bottiglia e parlava con un uomo, accordandosi sull’acquisto e sul consumo di cocaina. A questo punto, l’infermiera ha deciso di richiedere l’intervento della polizia.

Regno Unito, aggredisce infermiera sputandole vino in faccia in piena pandemia: dinamica

L’infermiera è poi scesa dal treno alla stazione di Penmaenmawr, situata nelle vicinanze di Llandudno, nella parte meridionale del Galles. Alla stazione, la donna ha trovato Jane Kelly Brown che le si è avvicinata con fare minaccioso e, afferrandola per un braccio mentre tentava di allontanarsi dal luogo, le ha chiesto: “Che problemi hai?”

In assenza di una risposta da parte dell’infermiera, la 26enne ha fatto un sorso dalla bottiglia di vino per poi sputare la bevanda alcolica negli occhi e sulla faccia della donna.

All’aggressione, tuttavia, ha fortunatamente assistito una guardia di sicurezza che prestava servizio sul treno e che ha rapidamente provveduto a contattare le forze dell’ordine.

Jane Kelly Brown è fuggita prima che le autorità riuscissero a raggiungere il posto: ciononostante, la 26enne è stata identificata e rintracciata con l’aiuto di un filmato registrato dalle telecamere di videosorveglianza installate nell’area.

Regno Unito, aggredisce infermiera sputandole vino in faccia in piena pandemia: condannata

Dopo essere stata fermata dalla polizia, Jane Kelly Brown si è inizialmente dichiarata innocente, negando ogni accusa. Successivamente, ha deciso di modificare la sua dichiarazione di colpevolezza in prossimità del processo.

Il processo nei confronti della 26enne si è, infine, concluso con una condanna a 10 settimane per l’aggressione all’infermiera, portata a 32 settimana in considerazione della violazione commessa in relazione a una pena sospesa. Inoltre, Brown dovrà anche pagare un risarcimento di 200 sterline.

Le parole dell’investigatore Jon Liptrot

La vicenda è stata commentata dall’investigatore Jon Liptrot che ha aspramente criticato Jane Kelly Brown dopo la diffusione del verdetto. L’investigatore, infatti, ha sottolineato che sputare contro un “lavoratore chiave” nel corso di una pandemia come quella da coronavirus rappresenta un gesto “assolutamente disgustoso”.

A questo proposito, John Liptrot ha ribadito: “Questo tipo di comportamento non sarà tollerato e siamo grati per la sentenza imposta dai tribunali. Le nostre infermiere hanno un lavoro abbastanza duro, non si può diventare vittime di terribili incidenti come questo. Per fortuna, incidenti come questo sono rari”.

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