Sputnik light, il presidente russo ha ricevuto la terza dose: come funziona?

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Sputnik light come funziona
Sputnik light come funziona

La Russia fa i conti con l’emergenza sanitaria. I contagi sono in aumento e il numero delle vittime resta troppo alto. Il record di morti e di positivi al Covid-19 aveva spinto il governo a imporre alcuni giorni di chiusure, con attività lavorative sospese dal 30 ottobre al 7 novembre. La curva epidemiologica, tuttavia, appare in rialzo e la pandemia non smette di fare paura. Dal Cremlino Putin invita i cittadini russi a vaccinarsi, ricordando che “la vaccinazione è l’unica via per uscire dalla pandemia”. Proprio il presidente russo ha fatto sapere di aver ricevuto terza dose di vaccino anti-Covid Sputnik light: di cosa si tratta?

Sputnik light, Putin riceve la terza dose: come funziona?

Domenica 22 novembre 2021 Vladimir Putin ha ricevuto la terza dose di vaccino anti-Covid.

Al presidente russo è stato somministrato Sputnik light, precisando di “non aver sviluppato alcun sintomo anomalo”. È lo stesso Putin a spiegare come funziona il vaccino nasale.

Sputnik light, Putin spiega come funziona

In una riunione di Governo, Putin ha fatto sapere: “6 mesi esatti dopo aver ricevuto il vaccino, la mia protezione si era abbassata e gli specialisti mi hanno raccomandato di sottopormi a una procedura di rivaccinazione, che è quello che ho fatto domenica 22 novembre”.

Spiegando più nel dettaglio il funzionamento del vaccino nasale, il presidente russo ha raccontato di aver inspirato “profondamente contando fino a 3” mentre gli veniva “spruzzato il prodotto in una narice e poi nell’altra”. Una volta somministrato il vaccino anti-Covid, “sono rimasto seduto un quarto d’ora e tutto è finito”.

Quindi ha assicurato: “Oggi, dopo aver completato queste due procedure, mi sono già allenato, quindi posso confermare che tutto procede bene. Vedremo poi quale sarà il risultato a livello di anticorpi”.

Sputnik light, sicuro e forte risposta immunitaria: come funziona?

Uno studio condotto dal Centro Gamaleya, pubblicato su “Lancet” e promosso dal fondo sovrano Russian Direct Investment Fund (Rdif) dimostrerebbe che il vaccino Sputnik light ha “un alto profilo di sicurezza e induce una forte risposta immunitaria anticorpale e cellulare. Dai casi presi in esame è emerso che le reazioni avverse “sono state lievi o moderate” e “non sono stati rilevati eventi avversi gravi”.

Lo Sputnik light “è un vaccino “one-shot”, ovvero con un’unica somministrazione, spiega il Centro Gamaleya sul proprio sito. Precedenti analisi, inoltre, hanno attestato che Sputnik light “somministrato da solo, ha un’efficacia del 70% contro l’infezione dalla variante Delta durante i primi tre mesi dopo la vaccinazione”.

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