Squadra pronta, col bilancino alla mano fra M5S e Lega. Tlc, editoria e servizi ai 5 Stelle. Cipe a Giorgetti

Gabriella Cerami

La squadra di Governo è completata ed è stata approvata dal Consiglio dei ministri. Bilancino alla mano, per gestire al meglio gli equilibri, i vice ministri saranno 6 e i sottosegretari saranno 39. Deleghe entro giovedì, giuramento mercoledì alle 13. A conti fatti 23 nomine sono in quota M5s, 17 Lega e 5 tecnici.

L'accordo è stato raggiunto nel corso di un lungo vertice a Palazzo Chigi, alla presenza del premier Giuseppe Conte e dei due vicepremier Luigi di Maio e Matteo Salvini. È attorno a questo tavolo che sono stati sciolti gli ultimi nodi in particolare quelli riguardanti le deleghe di peso. Ovvero telecomunicazioni, editoria e servizi segreti.

Ma nello stesso tempo si è aperto dentro M5s un caso che potrebbe portare anche a una frattura interna. La delega alle Partecipate, che fa capo al ministero dell'Economia, secondo le indiscrezioni dei giorni scorsi sarebbe dovuta andare a Stefano Buffagni, deputato M5s molto vicino ai vertici e che ha seguito la trattativa post voto. Ma nel primo pomeriggio questa scelta è stata stoppata. Solo pochi giorni fa Buffagni aveva detto che la nomina di Massimo Sarmi, spinta dal Carroccio, a nuovo Ad di Cassa Depositi e Prestiti non sarebbe stata opportuna.

Molto teso il deputato M5s è apparso in Transatlantico: "Non sono uno che accetta le mediazioni", si è sfogato. "Ho detto da subito di non avere le capacità per fare il ministro, ma ero disponibile a mettere a frutto le mie competenze". La delega andrà a un esponente della Lega? "Accetto le decisioni e non commento nomi che non fanno parte del mio partito. Farò opposizione interna", aggiunge scherzando ma non troppo. Alla fine Buffagni viene scelto come sottosegretario per Affari regionali.

È possibile che la delega alle Partecipare sia stata sacrificata per ottenere in cambio la delega alle Tlc e all'editoria che alla fine sono rimaste in capo ai 5Stelle. Quest'ultima andrà a Vito Crimi. Tlc andrà a Luigi Di Maio, che dice: "La crisi della Tim ci fa...

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