Squadre di sub in azione a Lampedusa per ripulire i fondali

·1 minuto per la lettura

AGI - È partita nel mare di Lampedusa l'operazione "Responso": sette imbarcazioni e dieci sommozzatori hanno dedicato diverse ore della domenica alla pulizia dello specchio d'acqua e dei fondali di Cala Galera e della Tabaccara, recuperando rottami in legno e ferro derivanti dalle "carrette del mare", ben due motori fuoribordo, oltre a svariata quantità di plastica e micro plastica. 

Abbiamo il dovere di prenderci cura del nostro mare - dice il sindaco di Lampedusa e Linosa Totò Martello - iniziative come questa hanno grande valore perché aiutano i nostri fondali a respirare, ma al tempo stesso dimostrano quando sforzo sia necessario da parte delle istituzioni per tutelare le risorse naturali"

L'iniziativa è stata promossa dall'amministrazione comunale in collaborazione con i sub dell'isola, l'associazione Pescatori ed il CoGePa. I volontari torneranno in mare nelle prossime due domeniche, ripartendo da Cala Pulcino e dalla rimozione delle "reti fantasma" presenti nei fondali dell'isola. 

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli