The Squid Game in Cina? A Pechino c’è chi dice: non è roba per noi

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Image from askanews web site
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Roma, 18 ott. (askanews) - I cinesi non potranno vedere "The Squid Game", la fortunata serie sudcoreana di Netflix, neanche in una versione cinese. Almeno, non potranno vederla legalmente. L'ha chiarito oggi la piattaforma di streaming iQiyi, di prorietà di Baidu, parlando coi media locali.

"A questa fase, questo tipo di soggetti che vertono sul lato dark della natura umana non saranno prodotti in Cina", ha spiegato il capo dei contenuti di iQiyi Wang Xiaohui. Questo perché - ha detto ancora - la Cina vuole dare priorità a contenuti che promuovano "il vero, il bene e il bello".

La Cina - ha detto ancora - ha i suoi "valori mainstream, che sono ancora differenti da quelli dei paesi occidentali" e, "in particolare in questa fase, noi dobbiamo dare ascolto alle preoccupazioni e ansietà che troviamo nella società".

iQiyi aveva un accordo di distribuzione con Netflix per la Cina. Ma nel 2019 l'amministratore delegato della piattaforma cinese Gong Yu ha dichiarato chiusa la partnership, segnala il South China Morning Post. Così la piattaforma di streaming Netflix non ha un accesso oggi al mercato cinese.

Questo non vuol dire però che i cinesi non conoscano la cruenta serie sudcoreana, avendo in molti attraverso canali non legali. Tanto che questa è diventata un trending topic sui social. Su Weibo, il "Twitter cinese", il tema ha raccolto più di 2 miliardi di visualizzazioni. E il merchandising è andato a ruba sulle piattaforme di e-commerce.

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