Sri Lanka: via alla presidenza ad interim ma la piazza vuole un cambio radicale

In Sri Lanka il parlamento si è riunito questo sabato per scegliere un nuovo capo di Stato dopo che il presidente Gotabaya Rajapaksa ha lasciato il Paese, mercoledì, per fuggire alle Maldive e poi a Singapore, travolto dalle proteste popolari, e dimettersi.

La piazza in fermento chiede che si dimetta pure il primo ministro Ranil Wickremesinghe ora capo di Stato ad interim. Il Paese è nella tenaglia di una terribile crisi economica con penuria di beni di prima necessità.

"Il nuovo  al posto di un vuoto politico"

Per Jude Fernando, accademico, "Se l'attuale sistema politico continua, penso che abbiamo perso la battaglia. Penso che cambiare solo la leadership, cambiare le teste, non porterà alla svolta. Quindi, cerco sempre di pensare a chi può rompere significativamente con il passato. Se ciò dovesse accadere si creerebbe un vuoto, se potessimo riempire quel vuoto con persone per bene, allora avremmo ottenuto molto."

La piazza vuole una rottura col passato dopo 20 anni di potere della famiglia dell'ex presidente. Il primo ministro facente funzioni di capo di Stato Ranil Wickremesinghe ha detto di voler cambiare la costituzione per dare più poteri al parlamento ma ai manifestanti non basta.

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