Staccano utenze a famiglia con 4 bimbi, papà non ha soldi: utente in fila gliele paga

Poteva essere un Natale al buio e al freddo per una famiglia di Conselve, in provincia di Padova, che a causa di alcuni pagamenti arretrati aveva subito un blocco delle utenze di luce e gas, ma grazie ad un benefattore anonimo la storia è lieto fine. A raccontarla è il Gazzettino di Padova.

La vicenda, andata in scena nelle scorse settimane negli uffici della società Centro Veneto Energie di Conselve, ha visto come protagonisti il papà di una famiglia con 4 bambini e, appunto, un gentile utente che era in fila per pagare le proprie bollette. Presentatosi allo sportello per chiedere spiegazioni sul taglio di luce e gas avvenuto alle prime luci del mattino, l’uomo ha scoperto che la società aveva attuato la drastica decisione a causa dell’elevato debito accumulato per pagamenti arretrati non avvenuti.

Al rifiuto, comunque gentile, dell’operatore allo sportello di poter rateizzare le bollette arretrate, il padre di famiglia è scoppiato in lacrime abbandonando gli uffici. Poco più indietro, ad aspettare il suo turno, c’era un uomo che, ascoltando la vicenda, ha deciso di dire la sua.

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“A quanto ammonta il debito?” la richiesta all’impiegato dello sportello che, rispondendo alla domanda, ha assistito al gesto di solidarietà.

L’utente infatti si è proposto per saldare il debito dell’uomo, a patto che la comunicazione alla famiglia fosse fatta successivamente per poter restare anonimo. La storia, secondo quanto riportato da Il Gazzettino, è stata poi confermata da Acquavenete, società che condivide gli uffici con CVE.