Stadio, Sala: sistema pubblico è lento ma facciamo quanto promesso

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Milano, 1 giu. (askanews) - "Inter e Milano mi hanno scritto molto recentemente esprimendo la loro soddisfazione per l'avvio della consultazione pubblica e noi stiamo predisponendo il dossier da presentare: li sentirò per capire se hanno cambiato idea o se bisogna proseguire su questa strada. Sono più che consapevole che nel sistema pubblico i tempi non siano quelli ideali ma sono convinto che tutte le promesse che ho fatto le ho mantenute e che stiamo andando avanti". Lo ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, rispondendo ai cronisti che gli chiedevano un commento sulla visita a Sesto San Giovanni (Milano) del manager di Redbird, Gerry Cardinale, che potrebbe essere un segnale del fatto che il Milan pensi ad un proprio stadio di proprietà da costruire sull'area ex Falk.

Il sindaco, a margine della presentazione di "Dropcity", ha ricordato che "se uno stadio viene fatto su un'area pubblica è soggetto ad un iter di cui la consultazione pubblica è l'ultimo passaggio, se viene fatto su un'area privata tutto questo non serve". Sala ha quindi ribadito di non avere "intenti polemici", precisando che "noi siamo lenti perché il sistema e le regole pubbliche in Italia ti fanno essere lento" ma sottolineando che "stiamo facendo quanto promesso".

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