Stagione invernale: Conte ha deciso di fermare gli impianti sciistici

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nuovo dpcm chiusi impianti sci
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Nel nuovo Dpcm firmato da Giuseppe Conte, si menziona anche lo stop obbligato per tutti gli impianti di sci, a patto che non vengano utilizzati da professionisti o atleti. Suscitano polemiche le immagini di Cervinia, dove nella giornata di sabato 24 ottobre si era aperta la stagione sciistica, e che ha registrato lunghe code alle biglietterie.

Nuovo Dpcm, chiusi gli impianti di sci

Il nuovo Dpcm firmato da Conte non risparmia neanche gli impianti di sci, costretti allo stop. Nel nuovo decreto siglato dal presidente del Consiglio nella mattinata di domenica 25 ottobre, infatti, il testo esplicita come il loro utilizzo sia esclusivamente riservato ai professionisti.

Sono chiusi gli impianti nei comprensori sciistici; gli stessi possono essere utilizzati solo da parte di atleti professionisti e non professionisti, riconosciuti di interesse nazionale dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato italiano paralimpico (CIP)” e/o dalle rispettive federazioni per permettere la preparazione finalizzata allo svolgimento di competizioni sportive nazionali ed internazionali o lo svolgimento di tali competizioni“.

Polemiche a Cervinia

Una decisione che ha preso alla sprovvista molte realtà che poggiano sugli sport invernali. Nella giornata di sabato 24 ottobre, infatti, a Cervinia, in Val d’Aosta, si era aperta la stagione sciistica, dove le biglietterie hanno registrato lunghe code.

Sui social, hanno suscitato molte polemiche le immagini dei max- assembramenti creati a bordo delle funivie, con gente che aspettava indossando la mascherina. La società Cervino Spa, infatti, aveva provveduto alla fornitura di amscherine a chi ne fosse sprovvisto. Si sono registrati circa 2.200 appassionati di sci in giornata.