Stallo al vertice, Iv chiede stop riforma prescrizione

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Roma, 19 dic. (askanews) - Sulla "breve proroga" dell'entrata in vigore della riforma delle intercettazioni voluta dall'ex ministro della Giustizia Andrea Orlando è filato più o meno tutto liscio, tanto che il senatore di Leu Pietro Grasso, lasciando in anticipo il vertice di maggioranza a Palazzo Chigi sulla giustizia, ha parlato di "accordo raggiunto". Ma è subito dopo che la riunione si inceppa. Quando Maria Elena Boschi rimette sul tavolo la richiesta di Italia Viva di bloccare la riforma Bonafede sulla prescrizione.

"Se ci può essere una proroga sulle intercettazioni allora è possibile ottenerla anche sulla norma che blocca la decorrenza dei termini della prescrizione dopo il primo grado di giudizio", è stato il ragionamento della capogruppo renziana alla Camera davanti al premier Giuseppe Conte e al ministro della Giustizia. Da lì lo stallo. La riunione va avanti da tre ore circa. Boschi, preso atto dell'impasse, ha abbandonato la riunione lasciando la deputata di Iv Lucia Annibali e il senatore Iv Giuseppe Cucca a presidiare il tavolo di maggioranza.