Stampa e palazzo: la maggioranza fibrilla, ancora il 'caso Rai'

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AGI - Le tensioni che agitano la maggioranza, complice anche la campagna elettorale per le amministrative, in vista dell'atteso voto in Parlamento il prossimo 22 giugno sulle comunicazioni che svolgerà il premier Mario Draghi sul conflitto in Ucraina (e il possibile nuovo invio di armi), alla vigilia del Consiglio Ue di fine mese.

Ma anche le fibrillazioni che attraversano la Lega da una parte e il Movimento 5 stelle dall'altra. Infine, fa ancora discutere la decisione dell'Ad della Rai, Carlo Fuortes, di rimuovere Mario Orfeo dalla direzione degli approfondimenti dell'azienda pubblica.

CORRIERE DELLA SERA: I nuovi avvertimenti di Salvini alla coalizione: restiamo, ma ci costa. Duello con Letta. Giorgetti: sulle armi passaggio rischioso. Così Conte si gioca tutto in un mese: no ad altri governi di unità nazionale. Il 7 giugno la decisione dei giudici, il 12 le amministrative e il 21 il voto in Aula sulla risoluzione. Altri arrivi in Forza Italia. Tajani, "noi attrattivi". L'ingresso nel partito di Michela Rostan, eletta con Leu. Il forfait di Berlusconi al tour programmatico.

LA REPUBBLICA: Salvini con Zaia non riempie la piazza. Allarme Lega: sotto il 15% si cambia. Tensione anche sui balneari. Centinaio attacca in chat Garavaglia. Rai, la rivolta del cda per le mosse di Fuortes, "mercoledì voto a rischio". Il board minaccia l'ammutinamento dopo la rimozione di Orfeo: scelta sbagliata nei modi e nei tempi. Nuova grana M5s, Conte rinominato leader via Whatsapp. Nessun atto formale indica l'investitura di marzo. Martedì l'udienza sul ricorso.

LA STAMPA: Il patto Conte-Letta "Dopo le elezioni basta larghe intese". Il leader M5s: col Pd si tratta ma senza Renzi e Calenda. Il segretario dem: non consegneremo il paese alla destra. Zaia: Capuano chi? L'ho cercato su Google. A Belluno è gelo tra i dirigenti della Lega. Lo stop di Giorgetti al segretario, "Draghi sta perseguendo la pace". Il ministro leghista vede rischi per il governo nel voto del 21 giugno.

AVVENIRE: "Derby" tra salario minimo e cuneo. La maggioranza litiga e lo spread sale. Comunali, armi e Pnrr: triplo bivio. I leader assicurano: governo avanti. Rai, M5s e FI vogliono Fuortes in Vigilanza. Scoglio quorum per i referendum. L'intreccio con la riforma Cartabia. Sale la tensione tra i partiti, la Lega evoca la "censura".

IL GIORNALE: Salvini e Di Maio, lo strano duello per sconfiggere i nemici interni. I due si attaccano ma uno vuole fiaccare Conte, l'altro l'ala moderata del Carroccio. La strategia di Conte: logorare Draghi. Ma Giorgetti lo blinda. Il nodo del voto sull'Ucraina.

IL FATTO QUOTIDIANO: Armi, Salvini 'azzoppato' ora vuole vendicarsi contro Draghi. Dopo le critiche di palazzo Chigi per la diplomazia parallela coi russi, Matteo si accoda ai 5 stelle sul voto per fermare gli aiuti militari. Giorgetti fiuta il pericolo: "passaggio rischioso". Cda Rai in rivolta contro Fuortes: "Ci ha scavalcati".

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