Stampa, russi a uomo Salvini: ritirate ministri? Leader: fesserie

Image from askanews web site
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Roma, 28 lug. (askanews) - La Stampa pubblica in prima pagina un pezzo "con elementi nuovi" sul rapporto tra il leader della Lega Matteo Salvini e la Russia, elementi che secondo il quotidiano "illuminano di una luce inquietante anche la caduta di Mario Draghi. "Secondo documenti d'intelligence che La Stampa ha potuto visionare alla fine di maggio Oleg Kostyukov, importante funzionario dell'ambasciata russa - si legge sulle pagine del quotidiano torinese - chiede a un emissario del leader leghista se i loro ministri sono 'intenzionati a rassegnare le dimissioni dal governo Draghi'. Lasciando quindi agli atti un interesse fattuale di Mosca alla 'destabilizzazione' dell'Italia".

Pronta la replica del leader leghista intervistato a Radio 24: "Fesserie, ho lavorato e lavoro per la pace, per cercare di fermare questa maledetta guerra. Figurati se vado a parlare di ministri e di vice ministri, mi sembra la solita fantasia... Non penso che Putin stia dietro al termovalorizzatore di Roma. Se la sinistra fa la campagna sul fascismo, il razzismo, i russi, i cinesi non fa un buon servizio agli italiani", ha concluso Salvini.

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