Stanotte il cambio con le lancette indietro di un'ora ma ci sono personalità che non sono d'accordo

Alcuni esperti chiedono che l'ora legale permanga per sempre
Alcuni esperti chiedono che l'ora legale permanga per sempre

Nelle ore in cui sta arrivando l’avvicendamento permane il dubbio fra ora solare o legale, ecco cosa chiedono alcuni medici ed esperti. Stanotte, 29 ottobre 2022 su 30 ottobre, ci sarà il cambio con le lancette indietro di un’ora ma ci sono personalità che non sono d’accordo. Il dato è che tornerà l’ora solare e quindi si dovranno spostare le lancette dei nostri orologi indietro di un’ora. Tutto questo presumibilmente fino a marzo 2023 e con l’effetto che farà buio prima la sera e si avrà più luce al mattino.

Il dubbio fra ora solare o legale

Sulla scorta di questo prospetto ci sono associazioni però, fra cui la “Società Italiana di Medicina Ambientale”, che non sono d’accordo con il cambio. In pratica esse chiedono che l’ora legale sia mantenuta, per motivi di salute, per tutti i 12 mesi. Lo scopo è sfruttare la luce naturale più a lungo durante la giornata, ma perché? Da un punto di vista medico quasi tutti i nostri organi sono sotto un controllo temporale, cioè sono “settati” sugli orari della veglia e del sonno. Quando poi si cambia i nostri  bioritimi vanno in caos.

Dai medici a Terna, perché l’ora solare

Tecnologicamente parlando poi e soprattutto a tener conto della crisi energetica Terna, società italiana operatrice delle reti di trasmissione dell’energia elettrica, ha quantificato “in oltre 420 milioni di kilowattora l’energia elettrica risparmiata nel 2022 grazie all’ora legale”. Ecco perché già nel 2019 il Parlamento europeo aveva approvato una direttiva che prevedeva l’abolizione del passaggio da ora legale a ora solare. La decisione era stata demandata ai singoli governi ma nel nostro caso non ci sono stati ancora legiferati a livello di Esecutivo.