Starbucks: due neri arrestati perché non comprano nulla

Due uomini che entrano in un bar della famosa catena americana di caffè. Siamo a Philadelphia e i due uomini si mettono in fila. Poi, però, restano lì, senza acquistare nulla. Lo fanno perché stanno aspettando un amico e, dunque, sono fermi lì, senza fare nulla di male. A un certo punto, però, arriva la polizia e li arresta.

Non è uno scherzo, è ciò che è veramente avvenuto a Philadelphia all’interno di un negozio di Starbucks. La colpa dei due uomini? Probabilmente quella di essere neri. Perché la presenza di due afroamericani che non comprano nulla ha insospettito e spaventato i dipendenti della caffetteria, che così hanno chiamato la polizia e gli agenti hanno arrestato i due uomini senza motivo.

Il video dell’arresto è stato postato dall’utente Melissa DePino, che ha descritto l’accaduto con queste parole: “La polizia è stata chiamata perché questi uomini non avevano ordinato nulla. Stavano aspettando un amico che è arrivato subito dopo che gli agenti hanno portato via i due ragazzi. Ci si chiede, perché a noi bianchi non succedono cose del genere?”.

“La polizia è stata chiamata perché questi uomini non avevano ordinato nulla. Stavano aspettando un amico che è arrivato subito dopo che gli agenti hanno portato via i due ragazzi. Ci si chiede, perché a noi bianchi non succedono cose del genere?”

Un fatto che ha scatenato forti polemiche, con Starbucks e la polizia di Philadelphia che sono stati accusati di razzismo. La polizia si è difesa, raccontando l’accaduto dal suo punto di vista, cioè che i dipendenti di Starbucks hanno chiamato il 911 perché i due clienti, non paganti, si rifiutavano di lasciare il locale. I due volevano usare il bagno, che però è a disposizione solo per i clienti paganti. Secondo la polizia anche gli agenti hanno chiesto loro tre volte di lasciare il luogo educatamente perché gli veniva chiesto di andarsene dai dipendenti. Non volendosene andare, gli agenti, sempre secondo Ross, sono stati costretti ad arrestarli.

Dalla sua parte, invece, Starbucks ha twittato le sue scuse. “Ci scusiamo con le due persone e con i nostri clienti per quello che è accaduto nel nostro negozio di Filadelfia giovedì” ha scritto Starbucks, che poi ha aggiunto che “faremo di tutto perché nei nostri locali episodi del genere non avvengano mai più”.

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