Stasera avrà luogo l'incontro che verterà sui provvedimenti durante il periodo natalizio

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Natale vertice nuove strette
Natale vertice nuove strette

Potremmo essere arrivati agli sgoccioli per ciò che riguarda i nuovi provvedimenti che potrebbero essere instaurati durante le festività Natalizie. Saranno molti i temi messi sul tavolo ad iniziare da un possibile compromesso che potrebbe riguardare l’instaurazione di una zona rossa su tutto il territorio nazionale dal 24 dicembre fino al 3 gennaio 2021. Una proposta questa del Presidente Giuseppe Conte che si contrappone a quella fatta dal Ministro della Salute Roberto Speranza volta ad instaurare un lockdown dal 21 dicembre fino al 6 gennaio.

Natale, vertice sulle nuove strette

Stasera a Palazzo Chigi avrà luogo un nuovo vertice volto a delineare quali saranno le misure restrittive che entreranno in vigore nel periodo natalizio. A questo proposito il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte avrebbe proposto l’istituzione della zona rossa dal 24 dicembre fino al 3 gennaio anziché un lockdown dal 21 dicembre fino al 6 gennaio come concepito dal PD e dal Ministro della Salute Roberto Speranza.

Si tratta di una proposta questa che potrebbe porsi come una sorta di conferma. Secondo infatti il Presidente del Consiglio Conte, i provvedimenti messi in atto starebbe funzionando, ragion per cui non sarebbe necessario modificarle anche se comunque sarebbe disponibile ad inasprire le stesse.

Conte, “Stiamo lavorando in queste ore”

Nel frattempo il capo del Governo Giuseppe Conte ha dichiarato il Comitato Scientifico a seguito di un’interlocuzione avrebbe consigliato di implementare aggiungendo ulteriori misure: “Stiamo lavorando in queste ore, c’è stata un’ulteriore interlocuzione col Cts, che ci ha consigliato qualche misura aggiuntiva. Dobbiamo evitare una terza ondata. Sicuramente faremo qualche intervento aggiuntivo”.

Scuola in presenza il 7 gennaio

Il Presidente del Consiglio Conte ha annunciato che si sta lavorando affinché le scuole possano riprendere a fare lezione in presenza dal prossimo 7 gennaio. “Lavoriamo per ritorno a scuola in presenza il 7 gennaio”, ha dichiarato Conte.

Salvini, inaccettabile la chiusura

Se ci fosse un’improvvisa chiusura generalizzata già da questo fine settimana, come dicono le indiscrezioni, sarebbe impensabile, inaccettabile e inimmaginabile”. Queste le parole del Leader della Lega Matteo Salvini che si è espresso circa una possibile chiusura nei prossimi giorni ritenendolo inaccettabile. Ciò nonostante si sarebbe detto disponibile ad un eventuale confronto qualora venissero pensate delle misure restrittive nei giorni di Natale con una durata fino al 6 gennaio.

Di Maio, restrizioni nelle prossime ore

Anche il Ministro degli Esteri Luigi Di Maio ha reso noto che già nelle prossime ore potrebbero essere decise le strette circa i provvedimenti che saranno attuati nel periodo natalizio. “Questa è una fase nella quale decideremo come si comporterà la curva dei contagi. I morti sono ancora tanti, la curva risale. Perciò servono scelte decise”, ha dichiarato il capo della Farnesina.